ABBIAMO DIVERSE SOLUZIONI PER TE

Bonus pubblicità 2021, credito d’imposta al 50%

Il credito d’imposta al 50% è un ottima occasione per investimenti in pubblicità mirate.

ESEMPIO DI REDAZIONALE

"Basta con le spese inutili, R.T.M. (Telespazio Messina) ti propone un investimento con varie offerte, ​mirate a dare la massima visibilità al tuo brand.
Anche quest'anno puoi usufruire del credito d'imposta al 50% 
Abbiamo varie proposte da illustrarti, (redazionali e molto altro da inserire nel nostro palinsesto e all'interno della nostra testata giornalistica con la massima visibilità sui social, ecc.) chiama lo 090/9912473 o mandaci una mail a  direzione@telespazionotizie.it e ti ricontatteremo."

Credito d’imposta sulla pubblicità 2021

E’ stato abolito il calcolo sul valore incrementale dell’investimento pubblicitario 2021 rispetto a 2020 come era nelle modalità precedenti.

“relativamente agli investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, con un incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti effettuati sullo stesso mezzo di informazione nell’anno precedente“.

“Solo per gli investimenti sui giornali, pertanto, per gli anni 2021 e 2022 viene meno il requisito dell’incremento minimo dell’1 per cento dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente“

sul valore dell’investimento la percentuale riconoscibile come credito d’imposta è salita al 50%.

Bonus Pubblicità 2021, cos’è?

Il Bonus Pubblicità è una importante agevolazione economica erogata dallo Stato sotto forma di credito d’imposta (chiamato anche “credito d’imposta pubblicità”) da utilizzarsi in compensazione sull’F24 che ha lo scopo di aiutare aziende e professionisti a crescere attraverso pubblicità mirata: è questo il motivo dell’incentivo riservato esclusivamente ad investimenti pubblicitari su giornali (digitali e cartacei), televisione e radio qualificati che devono avere la caratteristica obbligatoria di essere testate giornalistiche registrate al Tribunale con un direttore responsabile di riferimento.

Bonus pubblicità chi può usufruirne

Possono usufruire del bonus pubblicità le seguenti tipologie di attività

imprese

lavoratori autonomi

enti non commerciali

Spese ammesse (e non) al Bonus Pubblicità

Le spese ammesse sono quelle relative all’acquisto di spazi pubblicitari su magazine stampati, digitali e siti internet con la fondamentale condizione: devo essere “testate giornalistiche”.

Non tutti gli investimenti pubblicitari rientrano nel Credito d’Imposta: non rientrano nell’agevolazione la realizzazione grafica pubblicitaria, la pubblicità sui social media (Facebook, Instagram, Youtube, Twitter, ecc), né quella acquistata attraverso gli spazi di pubblicità di Google, né le spese per la produzione di volantini cartacei periodici, né la cartellonistica, ecc… Sono esclusi tutti i siti web non registrati come testata giornalistica.