ACR MESSINA, LA RINASCITA È UFFICIALE
- Emilio Bertucci
- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Messina rialza la testa. Dopo mesi di incertezza, attese e silenzi, l’ACR Messina può finalmente guardare avanti. A sei giorni dall’acquisizione ufficiale, datata 09 dicembre 2025, ieri è arrivato il passaggio decisivo: l’affiliazione alla FIGC. Un atto formale, ma dal valore simbolico enorme. Il passato finisce qui, davvero.
Alla guida della rinascita ci sono il presidente Justin Davis e il vicepresidente Morris Pagniello, che hanno scelto una strada tutt’altro che semplice: nessuna scorciatoia, ma il pagamento di ogni debito, per restituire dignità e verità a una piazza ferita.
Parole forti e cariche di emozione quelle del presidente Davis: “Oggi scrivo la pagina più importante della mia vita. Avremmo potuto scegliere scorciatoie, ma Messina meritava dignità e verità. Per questo abbiamo pagato ogni debito. Non per obbligo, ma per amore.”
Un percorso difficile, affrontato con la consapevolezza di rappresentare non solo una società sportiva, ma un’intera comunità: “Dietro ogni pratica c’erano migliaia di cuori che battevano all’unisono. Questa rinascita sarà di tutti voi: dei 222.110 messinesi che hanno continuato a credere, dei bambini che sognano questi colori, di chi è lontano ma porta Messina nel cuore.”
Accanto a lui, il vicepresidente Pagniello racconta mesi vissuti come una vera e propria agonia sportiva e umana: “Non poter aiutare la squadra, sentire il peso delle aspettative senza strumenti. Ogni sconfitta era un colpo al cuore.”
Poi la svolta, maturata camminando per la città, incontrando la sua gente: “All’inizio Messina era una delle 24 squadre del nostro gruppo. Poi tutto è cambiato. Abbiamo deciso: Messina non sarà una delle 24. Messina sarà La squadra.”
Parole che suonano come una promessa, ma anche come un impegno preciso: investimenti, energie e cuore saranno dedicati a questa maglia. Con la consapevolezza che gli errori possono arrivare, ma sempre nel rispetto di una città che ha scelto di accoglierli come famiglia.
Ora l’ACR Messina è di nuovo ufficialmente parte del calcio italiano. La burocrazia è alle spalle, la speranza davanti. E per una tifoseria che ha sofferto tanto, questa non è solo una notizia sportiva: è l’inizio di una rinascita condivisa.








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