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ACR Messina, una vittoria che dà morale, ma soprattutto punti: l'analisi

Il Messina trova la sua terza vittoria stagionale contro il Monterosi Tuscia. Un 3-2 rocambolesco, maturato già durante il primo tempo. Nei secondi 45 minuti, invece, andamento della gara diametralmente opposto con molto equilibrio e 0 sulla casella dei gol segnati. I giallorossi salgono a quota 10 punti scrollandosi di dosso l'etichetta da "ultima in classifica".


Terza vittoria stagionale e seconda vittoria consecutiva in casa. Fattore 'San Filippo', che inizia a farsi sentire al netto dei pochissimi paganti presenti allo stadio (poco più di 600 ndr). In seguito, l'analisi del match tra Messina e Monterosi.

Messina-Monterosi: l'analisi del match


Ad avere maggior risonanza, è stato senz'altro il rocambolesco gol di Lewandowski. No, non si tratta del bomber del Barcellona ma del portiere del Messina, che al 33' con un rinvio di 80 metri e con la complicità del vento e dell'errore dell'estremo difensore avversario, riesce ad insaccare la palla in rete. Il Messina comunque riesce a trovare una vittoria per 3-2, giocando con sfacciataggine e con tanta determinazione. Per i giallorossi questo risultato positivo è ossigeno puro che fa respirare tutto l'ambiente, e che magari consente agli addetti ai lavori di operare con più serenità. La partita ha avuto letteralmente due facce: nel primo tempo tanti gol e capovolgimenti di fronte, mentre nella seconda frazione si è visto un Messina che ha gestito la gara senza correre grossi pericoli. Positive le prestazioni di diversi elementi, come ad esempio Fiorani, che ha disputato una partita di grinta e sacrificio arricchita anche dall'assist per il gol dell'1-0. Anche il ritorno dall'inizio di Fofana si è rivelata una scelta vincente, bravo nel recupero palla e nel ribaltare le azioni da difensive ad offensive.


Al netto della prestazione dei singoli e di una partita non proprio da ricordare negli annali. Il Messina si porta a casa 3 punti che sono di fondamentale importanza in chiave salvezza, soprattutto in un campionato in cui il livello non è altissimo a parte le Catanzaro, Crotone e Pescara che sembrano nettamente di un'altra categoria. Con qualche acquisto in più il Messina avrebbe potuto ambire a posizioni di classifica più prestigiose, considerando anche il grande entusiasmo della piazza all'inizio del campionato. Ad ogni modo, almeno ieri, i giallorossi hanno dimostrato di saper soffrire. La sensazione è che questa squadra un'anima ce l'abbia, ma spesso non c'è la raffinatezza tecnica per realizzare le idee in campo. In un campionato in cui non esistono grandissime corrazzate, magari con qualche elemento in più, proveniente dal prossimo mercato di riparazione, i giallorossi potrebbero anche puntare ad essere un outsider del girone C.



Auteri: "Vittoria di squadra meritata"


Durante il post partita, l'allenatore del Messina ha analizzato il match: "Abbiamo meritato il successo anche se abbiamo commesso errori grossolani. Abbiamo giocato un'ottima partita. I risultati in questa categoria non sono mai scontati. Abbiamo corso tanto e fisicamente stiamo bene. Bravo Curiale e bravo anche Grillo. Anche Balde ha avuto un ottimo impatto sulla partita". Sugli avversari invece: "Loro non hanno creato tantissimo nel secondo tempo. Per noi è un peccato non aver sfruttato al meglio altre occasioni create. Il gruppo non molla e agonisticamente ci siamo espressi bene".


Pietro Inferrera

Foto: Saya


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