BARCELLONA, RITO ABBREVIATO PER L’AUTOMOBILISTA CHE INVESTI’ E UCCISE DUE GIOVANI
- Grazia Di Mauro
- 7 ore fa
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Si è aperto ieri, davanti al giudice dell’udienza preliminare Giuseppe Sidoti, il procedimento per la morte di Simone Marzullo, 17 anni, e Mattia Stefan Caruso, 16 anni, i due studenti barcellonesi tragicamente scomparsi all’alba del 15 luglio 2025.
I ragazzi, allievi rispettivamente dell’istituto industriale Copernico e del tecnologico Majorana di Milazzo, stavano rientrando a casa a bordo di un motorino quando, all’incrocio tra via Kennedy e via San Vito, sono stati travolti da una Fiat Grande Punto. Un impatto violentissimo che non ha lasciato loro scampo.
L’unico imputato Paolo Mangano, all’epoca neopatentato e 18enne, mercoledì non era presente in aula. Il ragazzo che deve rispondere di duplice omicidio stradale, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto guidata dal procuratore Giuseppe Verzera, con le sostitute Veronica De Toni e Dora Esposito, hanno ricostruito una dinamica drammatica. Secondo il consulente tecnico nominato dalla Procura, l’ingegnere Santi Mangano, l’auto viaggiava a circa 130 chilometri orari in pieno centro abitato.
Per la difesa è stato nominato un consulente di parte, l’ingegnere Andreas Pirri. Il procedimento proseguirà nelle prossime settimane con la valutazione degli atti e delle consulenze tecniche.







