CALDERONE SU ASP MESSINA
- Redazione

- 19 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Il comunicato diffuso a nome della Direzione Strategica dell’ASP di Messina appare gravemente inappropriato sotto il profilo istituzionale. La Direzione Generale di un’azienda sanitaria pubblica non è un soggetto politico, né un ufficio di comunicazione, e tantomeno un attore del pubblico dibattito.
Il suo ruolo è esclusivamente quello di governare l’azienda sotto il profilo amministrativo e sanitario, garantire l’erogazione dei servizi, applicare le norme e rendicontare agli organi di controllo competenti. L’utilizzo di un linguaggio divisivo e di impostazione propagandistica, con riferimenti a contrapposizioni tra cittadini e amministrazione, rappresenta una deviazione inaccettabile dai doveri di imparzialità, sobrietà e neutralità che devono caratterizzare l’azione di una Direzione aziendale pubblica.
Tali modalità comunicative non solo non sono consone ai ruoli ricoperti dai firmatari della nota, ma contribuiscono a indebolire la credibilità dell’istituzione e a compromettere il rapporto di fiducia con i cittadini.
La presentazione della spesa di fondi PNRR e di altri finanziamenti come un risultato eccezionale è altresì fuorviante, poiché si tratta di risorse vincolate e già assegnate, il cui utilizzo è imposto e regolamentato da precisi obblighi normativi e da stringenti vincoli di rendicontazione. Il rispetto delle scadenze e delle percentuali di avanzamento costituisce un adempimento dovuto, non un merito, e non può essere surrogato di una valutazione seria sull’effettiva operatività delle strutture, sulla qualità dei servizi e sulla reale risposta ai bisogni sanitari dei territori.
La Direzione Strategica Asp Messina è chiamata, piuttosto, a esercitare con rigore e continuità la propria funzione di vigilanza e controllo, in particolare su trasferimenti di personale, nomine, appalti e servizi, assicurando trasparenza, legalità e correttezza amministrativa, mantenendo sempre una distanza netta, visibile e inequivocabile da qualsiasi interferenza politica.








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