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Calici in cratere, formidabile avventura sensoriale a Pantelleria meditando tra un vino e un tramonto

Una tiepida sera d'estate. Una leggera brezza sul viso. E tu, immerso nella Natura, sotto a un tappetto di costellazioni, ascolti la voce dell'Isola, il suo calore sulla pelle. All’orizzonte, le lontane luci dell'Africa e sulle labbra la freschezza avvolgente di un bacio. E Pantelleria ti risponderà giovedì 20 giugno, aspettando l’estate. Puoi vivere un'esperienza che ti lascerà stupefatto e abbandonarti all'incanto di Pantelleria, "Figlia del Vento" e Perla Nera del Mar Mediterraneo, durante l'esperienza sensoriale con i “Calici in cratere”. Questa è l’iniziativa dell’attivissimo imprenditore pantesco Denny Almanza che è anche apicoltore, agricoltore, collaboratore e promotore del Parco Nazionale di Pantelleria, formatore nel settore delle api e fondatore dell'associazione "Combee", all’occorrenza guida turistica, oltre che spontaneamente amante di tutto ciò che nasce e si sviluppa a Pantelleria. Del resto, l'isola è raggiungibile con dei voli sia da Palermo sia da Catania.

La modalità di assaggio si sviluppa da un’apertura esclusiva del 1° maggio, con un ritmo di un giorno a settimana dalla prima metà di giugno dalle ore 18 alle 21 e due volte a settimana per tutto giugno, in genere il mercoledì e venerdì (però le date sono variabili, in base alle condizioni meteo; domani cade infatti di giovedì). Per il mese di luglio, l’orario si sposterà per ottenere uno scenario sotto le stelle dalle ore 21:30 fino a mezzanotte circa e osservare anche le luci della costa africana e della sua urbanizzazione. Il posto è di una suggestione scalpitante perché è un cratere a 600 metri d’altitudine sul livello del mare, da cui gli avventori vedono esalare i vapori da sotto i loro piedi ammirando la Tunisia dall’alto. Il sentiero un po' sterrato è percorribile in automobile messa a disposizione o a noleggio alla maniera isolana. Le prenotazioni avvengono tramite la pagina Facebook o Instagram dell'Azienda Agricola Almanza.

L’organizzatore Almanza opera con una guida naturalistica. La gestione dell’evento richiede il raggiungimento di un minimo di dieci visitatori per fare rete anche con le strutture ricettive, tra dammusi e hotel più grandi. In degustazione, il produttore con la propria Azienda Agricola Almanza offre i suoi due vini bianchi di uve Zibibbo “La Tramontana”, realizzato in montagna a 600 metri sulla superficie del mare, più fresco e più leggero di 12° Vol. alcolici e lo “Zu’ Turi” (dedicato al nonno che gli ha insegnato tutto ciò che sa sulla coltivazione), fatto in contrada Bukkuram - zona di passito, più strutturato, 13° Vol. alcol, sottoposto a un po’ di macerazione sulle bucce (in genere 48 ore). Denny, in questo contesto inimitabile, spiega anche le peculiarità del suo origano profumatissimo al mentolo e dei capperi.    

Si potranno degustare diversi vini dello strepitoso territorio isolano, associando la passione per la fotografia, per la storia e la cultura dell’ambiente e dei percorsi circostanti.

Si potrà cogliere ogni angolo di questa magica area dall’alto meditando in ogni singolo sorso.             

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