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Chiese italo-greche, sabato 21 maggio itinerario nella provincia di Messina


Messina - Appuntamento per sabato 21 maggio, dalle 15 alle 18, per un eccezionale avvenimento in provincia di Messina. In questa data verranno aperte al pubblico nel medesimo momento, sei pregevoli chiese italo-greche del medioevo siciliano.

Il progetto “Gli Itinerari Culturali del Medioevo Siciliano”, scaturisce da una ricerca proposta dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (Iccd), finanziato dal Ministero per i Beni e le attività Culturali nel 2007, per catalogare il patrimonio culturale del territorio.

Attraverso un opuscolo denominato “Le chiese basiliane”, sarà possibile effettuare un itinerario, per consentire ai cittadini e ai turisti di scoprire questi storici ed interessanti edifici.

L’itinerario avrà inizio a Casalvecchio Siculo con la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò, costruita nel 1117 dai Normanni, con il patrocinio della Pro loco della cittadina, per proseguire con la Chiesa San Filippo di Fragalà, con le strutture del primitivo monastero dell'Ordine basiliano, nel territorio di Frazzanò in Val Demone a cura del Comune di Frazzanò; successivamente, a Itala, con la Chiesa basiliana dei Santi Pietro e Paolo costruita nel 1092 su ordine di Ruggero I, con la Pro Loco “Giovannello” della stessa cittadina e finalmente alla neo ristrutturata Chiesa Normanna di Santa Maria a Mili San Pietro a Messina, a cura della delle associazioni del Coordinamento Associativo per la tutela della stessa.

L’abbazia di Mili era conosciuta fino agli anni ’70 solo da storici e addetti ai lavori, ma le associazioni con 37 adesioni, del Coordinamento associativo per la tutela della Chiesa, sono riuscite a riportare alla luce, grazie ad un intervento di messa in sicurezza finanziato dalla Regione Sicilia, la più antica testimonianza ecclesiastica normanna dell’Isola. Lo stesso coordinamento ha quindi proposto ai Comuni e alle associazioni dei territori delle altre chiese italo - greche della Città Metropolitana di celebrare questo evento.

Oltre alle chiese aderenti all’itinerario proposto dall’ICccd, saranno fruibili anche altri monumenti: la Chiesa di S. Maria del Rogato di Alcara Li Fusi, nella quale fu conservato per 336 anni, privo di corruzione, il corpo di San Nicolò Politi, e a San Fratello, la Chiesa dei Santi Alfio, Filadelfio e Cirino di stile normanna, fondata intorno al 1090.

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