Concorso CAPCOE, l'Amministrazione rettifica le "imprecisioni del consigliere Dario Carbone" su assunzioni personale
- Marcella Ruggeri
- 20 ott
- Tempo di lettura: 1 min
Le risorse assegnate al Comune di Messina e alle Città Metropolitane relativamente al Concorso Capcoe hanno una loro giustificazione e riguardano in maniera trasparente la partecipazione di Palazzo Zanca e Palazzo dei Leoni ad apposti bandi con la consueta manifestazione d'interesse. La Casa comunale insieme alla sua vicina della ex Provincia smentiscono qualunque "imbeccata". .
"Duole constatare come il consigliere Dario Carbone si attribuisca un merito che non gli appartiene in relazione al cosiddetto concorso CAPCOE, ovvero al Programma Nazionale di Assistenza Tecnica “Capacità per la Coesione” 2021-2027. Il Comune di Messina non ha atteso alcuna "imbeccata" per partecipare alla manifestazione d'interesse di che trattasi che risale addirittura al 21 novembre 2023.
Il Comune di Messina (ed anche la Città Metropolitana di Messina), come per tutti i bandi ad evidenza pubblica, hanno partecipato alla manifestazione d'interesse predisponendo tutti gli atti necessari entro le scadenze previste e secondo i dettami del bando stesso. Per questo sia il Comune di Messina, che la Città Metropolitana di Messina, risultano essere tra i beneficiari di tale risorse di personale e non certamente perché c'è stata qualche imbeccata estemporanea.
Va inoltre precisato che le risorse di personale previste per il Comune di Messina sono 9 mentre sono 17 quelle previste per la Città Metropolitana di Messina; quindi non 30 come comunica il consigliere Carbone. Tanto si doveva per riconoscere agli uffici comunali la solerzia dimostrata, avendo tempestivamente dato seguito all’indirizzo politico che aveva disposto la partecipazione al bando". conclude la nota stampa.








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