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Ennesima sconfitta all'orizzonte per lo sport cittadino: L'Akademia rischia di perdere la Serie A


Ennesima sconfitta all'orizzonte per lo sport cittadino. L'Akademia Sant'Anna, infatti, squadra di pallavolo femminile messinese, rischia di dover abbandonare la partecipazione al prossimo campionato di Serie A2. Dopo una grandissima stagione culminata con la promozione, riportando Messina in Serie A dopo oltre 20 anni, il team di volley potrebbe perdere un traguardo così faticosamente guadagnato.


Le prossime settimane saranno determinanti per il futuro del team peloritano, ma il rischio di gettare al vento tutto il grande lavoro fatto è più che concreto. Le motivazioni non riguardano aspetti economici o di programmazione del club; nonostante il poco appoggio degli imprenditori locali, la società di Fabrizio Costanino rispetterà gli impegni presi a carico. La vera problematica risale alla mancanza di impianti in tutta la provincia di Messina che possano garantire un ottenimento delle autorizzazione da parte della Legavolley, che tra l'altro chiede almeno due palazzetti a norma per ufficializzare l'iscrizione al campionato (uno ufficiale e uno sussidiario in casi di emergenza).


In seguito, le dichiarazioni di Fabrizio Costantino, presidente dell'Akademia Messina rilasciate ai microfoni di Sportmenws:


''La situazione appare ingarbugliata e nebulosa. Non per difficoltà che riguardano aspetti economici: in questo senso ci siamo mossi con largo anticipo preparandoci alla possibilità di dover affrontare un campionato cosi importante e costoso e, anche se non abbiamo riscontrato l’entusiasmo e la vicinanza che ci saremmo aspettati dagli imprenditori locali, sappiamo che in qualche modo riusciremo a far fronte ai nostri impegni''.

''Il nodo della questione riguarda, piuttosto, la difficoltà di trovare nell’intera provincia messinese degli impianti che possano ottenere le autorizzazioni da parte di Legavolley che, tra l’altro, chiede due palazzetti a norma per poter ufficializzare l’iscrizione al campionato''.

''Ancora oggi ci sono delle criticità che riguardano gli impianti messinesi che sono sotto gli occhi di tutti: prima di tutto la maggior parte dei palazzetti comunali è sprovvista di agibilità e, in secondo luogo, c’è anche il problema del terreno di gioco, che deve essere necessariamente il taraflex omologato dalla Lega, con la conseguente necessità di destinare il Palazzetto prescelto a società che praticano esclusivamente pallavolo''.


''La cosa che, però, preoccupa di più è che il tempo continua a stringere. Dal giorno successivo alla nostra promozione ci siamo messi al lavoro per trovare tutte le soluzioni possibili ma, almeno per quello che ci risulta, in altre sedi non è stato nemmeno avviato nessun iter quantomeno per affrontare il problema''.


''Messina, quindi, vanta una squadra di Serie A nella pallavolo e rischia di perdere quest’occasione che manca da oltre 20 anni: una vetrina importante per la città, non solamente dal punto di vista meramente sportivo ma anche sociale, economico, turistico e di promozione del brand messina. Effettivamente non reputiamo che tutto ciò abbia senso”.


Ennesima prova di un'amministrazione totalmente assente e disinteressata allo sport locale. Dimostrazione di mancanza di rispetto verso chi crede nel valore sociale, culturale e anche economico delle attività sportive. Totale indifferenza verso i sacrifici fatti da parte di una società. Lo sport messinese non potrà mai spiccare il volo se non coadiuvato da una politica all'altezza.


Pietro Inferrera giugno 2022





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