ESPOSTO IN PROCURA PER MANCATA SICUREZZA NELLO STRETTO DI MESSINA
- Redazione

- 24 apr
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Depositato in Procura a Messina un esposto sullo stato di sicurezza dei collegamenti veloci nello Stretto. L’esposto, che coinvolge le migliaia di pendolari giornalmente impegnati tra le due sponde di Sicilia e Calabria, è stato presentato da Giuseppe Campanella, segretario regionale del sindacato Sapens-Orsa.
L’esposto è stato trasmesso anche a diverse istituzioni politiche e amministrative di primo piano tra cui i sindaci di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni, i presidenti delle Regioni interessate, Renato Schifani e Roberto Occhiuto, e al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Il sindacato ha messo in evidenza tutte le criticità della situazione, non adeguatamente fino ad oggi valutata sotto l’aspetto della sicurezza dei passeggeri. In particolar modo viene sottolineato come chi utilizza ogni giorno i mezzi rapidi che attraversano lo Stretto sarebbe costretto ad affrontare condizioni di viaggio alquanto problematiche.
Una routine che nel tempo non ha prodotto interventi risolutivi volti a migliorare la situazione. Già in passato Campanella era intervenuto sulla questione dei tragitti sui mezzi veloci di Blue Jet. Le sue segnalazioni, però, non avrebbero prodotto alcun cambiamento sostanziale nella gestione del servizio e nelle condizioni dei mezzi veloci. Complici anche le continue incertezze sul futuro dei dipendenti e i tagli di personale.
All’interno dell’esposto è stato chiesto che vengano valutati in maniera completa e significativa tutti i possibili rischi che sono connessi al servizio di attraversamento rapido dello Stretto di Messina, con una particolare attenzione proprio ai passeggeri.








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