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Il Giornalista Carlo Verdelli a Messina cogli articoli nel suo nuovo libro “Acido. Cronache ..



Carlo Verdelli, il giornalista italiano sotto scorta dal 2020, ieri mattina, alla presenza di Lino Morgante, Direttore Editoriale della “Gazzetta del Sud, a Cristo Re ha dialogato e risposto alle domande dei partecipanti della rassegna nazionale “Messina e il Giornalismo, incontri a tu per tu con Giornalisti Scrittori” ideata e curata dal giornalista e portavoce parlamentare messinese Antonio Ivan Bellantoni. L’editorialista del “Corriere della Sera” oltre ad aver parlato dei propri articoli raccolti nel suo nuovo libro, si è soffermato sul caso Tortora, sulla gestione del potere della Chiesa, sul ruolo messianico del giornalista, sui rischi a cui tende il ruolo di questo, sulla svolta legata ai mutamenti della carta stampata oltre che del ruolo trascorso delle edicole, rispondendo, su domanda e seppure sinteticamente, ai propri personali fatti consequenziali ad aver scritto un articolo in prima pagina sul quotidiano “ La Repubblica”dal titolo “Cancellare Salvini” pubblicato il 15 gennaio 2020, ed inerente ad una intervista al capogruppo del Pd alla Camera del Deputati, On. Graziano Delrio sulle polemiche migratorie, da cui sono sopravvenute le minacce intimidatorie. Nella sua nuova opera “Acido. Cronache italiane anche brutali”, il giornalista ha raccolto gli articoli che, scritti su casi emblematici della cronaca italiana, riportano, per citarne in particolare e proprio, la terribile storia di Enzo Tortora, i delitti bestiali che vanno da Pietro Maso, “gli amanti dell’acido”, la strange di Erba, il suicidio del ragazzino Askanu e il corpo sbagliato della trans Antonia.


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