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Inter forza quattro, i dubbi di CR7 ed il debutto di Abraham: il riassunto della prima giornata



La prima giornata di Serie A Tim s'è conclusa da poche ore ed i primi risultati rispondono alle prime domande e creano nuovi dubbi.


L'Inter esordisce in stagione con un nuovo allenatore, una nuova punta ed un nuovo "10", ciononostante come fece Conte contro il Lecce, Inzaghi si presenta ai nuovi tifosi con un secco 4-0 contro il Genoa, che mette in mostra Calhanoglu e Dzeko, in attesa di Lautaro che era in tribuna causa squalifica. I liguri non sembrano per niente coesi in campo, l'unico che ci prova (sbagliando) è il giovane Kallon.


La Juventus dell'Allegri-Bis parte bene grazie anche ad un super Dybala, autore di un gol ed un assist, ma si arena nel secondo tempo contro un'Udinese che ha perso De Paul ma che ha trovato una spregiudicatezza grazie agli assoli di Pereyra e Deulofeu che sfrutta l'ennesimo errore di Szczesny in fase d'impostazione; un 2-2 dove nulla può Ronaldo che parte dalla panchina per motivi personali, smentiti da Allegri che a fine partita dichiarerà che era solo fuori forma.


Lazio e Roma iniziano la stagione contro Empoli e Fiorentina con delle sonore vittorie per 3-1; Sarri e Mourinho sembrano aver trovato la giusta posizione per Felipe Anderson e Tammy Abraham, capaci di servire i compagni nonostante non abbiano timbrato il tabellino.


L'Atalanta batte al fotofinish il Torino di Juric, grazie ad un gol di Piccoli che chiude le marcature dopo gli eurogol di Muriel e Belotti; grande prova del nuovo portiere Juan Musso che viene battuto solo per la deviazione di Mæhle sul tiro del "Gallo".


Il Napoli riparte da Spalletti ed Insigne...ma non da Osimhen, espulso ad inizio partita; tocca al capitano segnare l'1-0 su rigore, dopo averne sbagliato un altro. A chiudere la partita Elmas, subentrato all'infortunato Zielinski.


Il Milan vince, convince e gestisce il vantaggio di Brahim Diaz (complice una papera di Audero), portando a casa i tre punti con uno 0-1 prezioso; ottimo esordio per Maignan.

Il Bologna di Mihajlovic soffre, resta in 9 ma riesce a battere la Salernitana di Castori per 3-2, stesso risultato del Sassuolo di Dionisi che s'impone contro il Verona di Di Francesco, sugli scudi Di Lorenzo ed Arnautovic per i felsinei, Traoré per i neroverdi.


Spezia e Cagliari si dividono la posta in palio con un 2-2 che mette in luce il solito Joao Pedro, autore di una doppietta.



Altro giro, altra corsa...chissà se con le stesse rose.



Alessio Caruso



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