A volte la vita ci riserva brutti scherzi: un incidente stradale o domestico, una malattia metabolica come il diabete o un tumore che causano la perdita di un arto o parte di esso.
Il paziente dimesso dall’ospedale a causa di un'aputazione, spesso non ha indicazioni su come procedere per il proprio recupero funzionale e il ritorno all’autonomia nel più breve tempo possibile.
Unica realtà in tutta l'Isola è l’Unità operativa semplice dipartimentale di medicina riabilitativa per “pazienti amputati” dell’Asp di Messina, diretta dal dottore Roberto Trifirò, specialista fisiatra.
L’Unità garantisce la continuità ospedale-territorio, d'intesa con le realtà sanitarie di Messina: Ospedale Papardo, Ircss Centro Neurolesi Bonino Pulejo e Policlinico Universitario Gaetano Martino.
Dopo aver visitato il paziente prima delle dimissioni, lo specialista propone allo stesso la presa in carico domiciliare della durata da 12 a 18 settimane.
Terminato il periodo di cure a casa, le stesse proseguiranno presso l’ambulatorio al padiglione 7 della Cittadella della salute, ex ospedale Mandalari.
Durante questo periodo il paziente sarà sottoposto a riabilitazione in palestra, uso di terapia fisica strumentale per alleviare il dolore, prescrizione e addestramento dell’impianto di protesi dell’arto amputato e trattamento con robotica (caren), presso il Laboratorio Neuroriabilitazione Robotica e Cognitiva del Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Casazza.
L'obiettivo dell’equipe multidisciplinare, composta dalle figure professionali impegnate in questo percorso di riabilitazione alla vita, quali medici fisiatri, fisioterapisti e psicologi è quello di rieducare una persona a recuperare una funzione persa,
In questa fase è fondamentale ascoltare il paziente e le vicissitudini che lo hanno condotto alla perdita. Altrettanto utile è capire la personalità del paziente che si deve condurre al recupero funzionale, l’empatia è la base di una buona relazione tra fisioterapista ed assistito ed un rapporto basato sulla fiducia agevola e velocizza il percorso riabilitativo.
L'unità dell'ASP di Messina consente di trattare mediamente 10 pazienti al giorno, suddivisi tra ambulatorio e domicilio. Nel 2024 le persone trattate hanno toccato quota 700.
La Direzione strategica dell’Asp, composta dal Direttore Generale Giuseppe Cuccì, il direttore amministrativo Giancarlo Niutta e il direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi hanno evidenziato: “l'approccio multidisciplinare adottato non solo favorisce il trattamento e la riabilitazione dei pazienti, ma contribuisce anche a garantire un sistema di supporto adeguato alle loro esigenze specifiche. È fondamentale continuare a rafforzare le collaborazioni tra i vari enti coinvolti e investire in formazione e risorse per il personale, al fine di ottimizzare i risultati dei percorsi terapeutici. Il monitoraggio costante e la valutazione dell'efficacia delle attività svolte rappresentano passi cruciali per il miglioramento continuo dei servizi offerti a questo segmento di pazienti."
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