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Barcellona P. G., La Vardera: "Il sindaco Calabrò chieda scusa alla famiglia di Beppe Alfano"

Il giornalista Beppe Alfano, nato e morto a Barcellona Pozzo di Gotto, nel Messinese, è passato alla storia per essere stato assassinato dalla mafia l'8 gennaio del 1993. "Durante la diretta al cimitero l'Assessora alla cultura, ha deciso di non nominare Beppe Alfano come vittima illustre. Non posso che essere con la famiglia quando dice di voler spostare la salma". Sono le parole dell'On. all'Ars, Ismaele La Vardera. "Beppe, grande giornalista del passato, è stato ucciso dalla mafia e non si può dimenticare. Chiedo – proseguire La Vardera - da vicepresidente della commissione Antimafia all'Ars, che il sindaco Calabrò intervenga immediatamente e che faccia le sue scuse alla famiglia. Necessario un gesto pubblico riparatorio per colmare un'incomprensibile dimenticanza".

La Vardera: "Vorrei ricordare al Primo cittadino, che qualunque cosa faccia la sua giunta, anche lui ne è responsabile. Voglio sperare che si sia trattato solo di una clamorosa gaffe e invito Calabrò a portare un fiore sulla tomba di Beppe Alfano, assieme alla famiglia. Forse, solo così si potrà evitare che il corpo venga spostato, come giustamente hanno richiesto i familiari".

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