MESSINA, AL PORTO DI TREMESTIERI SI PROCEDERA’ IN VARIANTE
- Hermes Carbone
- 8 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Non si spengono le polemiche a Messina per i ritardi accumulati nei lavori di completamento del nuovo porto di Tremestieri. Per ultimare l’opera sarà necessario intervenire sulla diga foranea procedendo con una variante progettuale, ritenuta decisiva per chiudere il cantiere.
Il commissario straordinario, Francesco Di Sarcina, ha annunciato l’utilizzo dei poteri speciali, con l’obiettivo dichiarato di tagliare i tempi di approvazione e superare l’impasse che ha rallentato la realizzazione. Ma il ritardo già accumulato non è più sanabile.Le decisioni definitive sulle modalità e i tempi di intervento dovranno essere assunte entro la fine del mese. La scadenza del luglio 2026 per la conclusione dei lavori non è realisticamente rispettabile e andrà riscritta. Il porto di Tremestieri, indicato come opera strategica per la città, continua così a fare i conti con ritardi e complicazioni. La Direzione lavori predisporrà la proposta di variante, accompagnandola con una relazione tecnica motivata, gli elaborati progettuali aggiornati e il computo metrico estimativo.
Spetterà poi al commissario verificare che l’intervento rientri nei limiti previsti dalla normativa speciale: la variante non dovrà snaturare l’opera né superare le soglie economiche consentite, comprese quelle legate al cosiddetto “quinto d’obbligo” negli appalti. Una volta verificati i requisiti, sarà lo stesso commissario ad approvare la variante, evitando il percorso ordinario e accorciando così l’iter amministrativo. Sul fronte politico, il sindaco di Messina, Federico Basile, invita a evitare allarmismi e assicura che il Comune manterrà una vigilanza costante su ogni passaggio. Fin qui, però, la vigilanza di palazzo Zanca è stata evidentemente non sufficiente per seguire il corretto iter dell’opera.
Resta il dato centrale: un’infrastruttura chiave per la città con i suoi 90 milioni di euro di budget, che avrebbe dovuto rappresentare la svolta per la mobilità e la logistica siciliana, continua a viaggiare tra varianti, rinvii e scadenze che si allontanano.








Commenti