MESSINA ANCORA KO IN CASA, LA GELBISON RIBALTA IL RISULTATO
- Emilio Bertucci
- 1 giorno fa
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Si aggrava la crisi del Messina, battuto in rimonta dalla Gelbison nella 29ª giornata di Serie D. I giallorossi incassano la quarta sconfitta consecutiva in casa e restano fermi in fondo alla classifica, in un clima sempre più teso.
L’approccio alla gara è positivo: la squadra di Feola mostra intensità e occupa bene gli spazi, soprattutto sulle corsie esterne. Oliviero e Pedicone spingono con continuità, mentre Zucco agisce tra le linee creando difficoltà alla difesa campana. Dopo una serie di tentativi, il vantaggio arriva al 26’: su un lancio lungo nasce un’incomprensione tra difensore e portiere, Roseti è il più rapido e deposita in rete a porta vuota.
Il Messina continua a gestire il gioco anche dopo il gol, costruendo altre occasioni senza però trovare il raddoppio. La Gelbison si affaccia in avanti soprattutto su palla inattiva, ma senza creare veri pericoli fino all’intervallo.
Nella ripresa il copione cambia. La Gelbison rientra con maggiore aggressività e alza il baricentro. Il pareggio arriva al 49’ con Liurni, che trova spazio al limite e conclude senza essere contrastato, sorprendendo Giardino. È l’episodio che cambia l’inerzia della gara.
Il Messina accusa il colpo, perde compattezza e inizia a concedere campo. Gli ospiti ne approfittano e al 60’ completano la rimonta: azione sviluppata sulla sinistra, pallone che attraversa l’area e De Martino, lasciato libero, insacca da pochi passi.
Feola prova a cambiare inserendo forze fresche, ma la squadra fatica a riorganizzarsi. Il Messina si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio, ma costruisce poco e con scarsa lucidità. L’occasione più nitida arriva al 69’, con un tiro a botta sicura respinto sulla linea dalla difesa della Gelbison.
Nel finale i giallorossi attaccano con tanti uomini, ma senza precisione. Saverino sfiora il pari di testa, mentre dall’altra parte la Gelbison va vicina al terzo gol colpendo la traversa. Nei minuti di recupero proteste per un contatto in area su Kaprof, ma l’arbitro giudica simulazione e ammonisce l’attaccante.
Al triplice fischio esplode la contestazione della Curva Sud, con cori duri rivolti alla squadra e alla società. Nel mirino anche Pagniello, presente in tribuna.
I numeri confermano il momento negativo: settima partita senza vittorie, sesta sconfitta interna e prima rimonta subita dopo essere passati in vantaggio. Un segnale evidente delle difficoltà di una squadra che, soprattutto nella ripresa, fatica a mantenere equilibrio e concentrazione.








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