MESSINA, SCENA MUTA TRA GLI INDAGATI PER LE SPARATORIE DI GIOSTRA E CAMARO
- Redazione

- 2 giorni fa
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Nella giornata di ieri i sei arrestati nel blitz del 17 Aprile della Squadra Mobile sulle spedizioni notturne nei quartieri di Camaro e Giostra, hanno scelto la via del silenzio davanti alla Gip Marialuisa Gullino. Si sono avvalsi della facoltà di non rispendere Giovanni Bertuccelli, Salvatore Villari, Ivan Puleo e Giovanni Tavilla ai quali è stata applicata la misura in carcere.
Per Manuel e Emanuele Maffei sono invece stati disposti i domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. I reati a loro contestati sono di porto illegale di armi, danneggiamento e minacce aggravate dall’uso di armi.
Le indagini, coordinate dalla Procura guidata da Antonio D’Amato, sono partite dagli episodi avvenuti nel dicembre 2024 quando, nel quartiere Camaro San Luigi, vengono esplosi diversi colpi di fucile contro il portone di un’abitazione. Da lì prendono il via le indagini degli investigatori che, attraverso le intercettazioni, riescono a ricostruire lo scontro in atto tra la malavita dei due quartieri messinesi. In un colloquio con la madre, avvenuto tempo dopo in carcere, Villari aveva spiegato di aver organizzato la spedizione contro l’abitazione di Bertuccelli in quanto questo avrebbe offeso l’intera famiglia Maffei, parenti della donna.








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