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Milazzo, la Procura dispone confronto dei liquidi con il gasolio rubato sulle navi

ll Tribunale del Riesame di Messina ha depositato le motivazioni alla base dei dissequestri dei mezzi di trasporto

Nuovi sviluppi dell’inchiesta sui furti di carburante al Molo Marullo nel porto di Milazzo contestati dalla Procura di Barcellona a 24 marittimi indagati. La sostituta procuratrice Emanuela Scali ha firmato un avviso di conferimento incarico per l’esecuzione di accertamenti non ripetibili, al fine di approfondire alcuni requisiti.


La Procura di Barcellona guidata da Giuseppe Verzera ha richiesto di effettuare il campionamento dei liquidi contenuti nei recipienti sottoposti a sequestro dalle Fiamme Gialle di Milazzo il 13 luglio scorso, nei confronti di sette marittimi indagati.



Gli indagati

Francesco Buta, 33 anni; Giuseppe Barbera, 61 anni; Angelo Cavallaro, 65 anni; Gaetano Denaro, 51 anni; Salvatore Di Salvo, 58 anni; Francesco Lisciotto, 56 anni; Agostino Zammataro, 51 anni.



Sarà il chimico ambientale dottor Bartolo Capone ad eseguire gli accertamenti tecnici irripetibili, su incarico assegnato dalla Procura di Barcellona. Intanto, il Tribunale del Riesame di Messina ha depositato le motivazioni alla base dei dissequestri dei mezzi di trasporto a cui la Guardia di Finanza aveva apposto i sigilli.

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