top of page

Nations League, la Spagna approda in finale: 2-1 all'Italia



Dopo tre anni, 37 partite consecutive da imbattuti ed un Europeo memorabile conquistato, all'Italia non basta l'orgoglio e la voglia di non mollare niente per evitare la sconfitta contro la Spagna.

Gli azzurri di Mancini avevano comunque già stabilito il record assoluto di una nazionale per striscia di risultati utili consecutivi.

Le furie rosse grazie alla doppietta nel primo tempo di Ferran Torres approdano alla finalissima di domenica della Nations League, ed affronteranno la vincente della semifinale di stasera tra Francia e Belgio.

Per gli azzurri più di un rammarico, uno fra tutti l'evitabile espulsione al 42' del primo tempo di capitan Bonucci: prima un giallo molto fiscale per proteste al 30', poi seconda ammonizione e conseguente espulsione per una gomitata a Busquets durante uno scontro aereo.

Episodio che ha inevitabilmente condizionato la gara, già complicatissima in partenza, figuriamoci in 10 vs 11.


LA CRONACA - Subito pericolosa l'Italia al 5' con quello che si rivelerà essere il migliore in campo tra gli azzurri, Federico Chiesa, che impegna da fuori area Unai Simon il quale respinge in tuffo alla sua destra.

L'Italia però comincia ad arretrare e la Spagna non perdona al 17': cross dalla sinistra di Oyarzabal, Bastoni viene scavalcato e Ferran Torres al volo di destro dà un bacio al palo ed insacca la rete del 1-0 per gli iberici.

Al 19' tiro con il mancino di Marcos Alonso che, complice la quasi papera di Donnarumma, colpisce il palo e sfiora il gol, pallone poi spazzato in corner da Bonucci.

Intervento maldestro di Donnarumma sicuramente condizionato dagli ingenerosi fischi da parte del pubblico di fede rossonera che, evidentemente affetto da disturbi cognitivi, non riesce a distinguere partite tra club e quelle tra nazionali, fischiando stupidamente il portierone italiano alla lettura delle formazioni ed a qualsiasi suo tocco di palla. Imbarazzante.

L'Italia soffre ma nel giro di due minuti ha due grandi occasioni per pareggiare: al 34' Bernardeschi sfonda dalla destra, rientra sul mancino e calcia forte sul primo palo. Parata notevolissima di Unai Simon che devia la sfera sul montante; un minuto dopo chance più clamorosa per Insigne che, solo davanti all'estremo difensore spagnolo, apre troppo il piatto e spedisce il pallone fuori a lato.

Qualche minuto dopo l'espulsione di Bonucci, che abbiamo già analizzato in precedenza.

E poi, durante il secondo ed ultimo minuto di recupero del primo tempo, arriva la mazzata: ancora cross di Oyarzabal dalla sinistra in area sempre per Ferran Torres, che stavolta schiaccia di testa nell'angolo alla destra di Donnarumma e trova il raddoppio.

Al riposo si va sul parziale di 0-2 per gli spagnoli e con un uomo in meno per gli italiani, la gara è ormai quasi del tutto compromessa.

Al 18' della seconda frazione la Spagna va vicinissima alla terza rete con Oyarzabal, il quale di testa angola troppo il pallone che si spegne di pochissimo fuori alla destra di Donnarumma.

Al 32' il portiere azzurro è fenomenale sul sinistro incrociato di Marcos Alonso, parata di puro istinto e risultato che rimane sullo 0-2.

Al 38' la Spagna spreca un corner e nella conseguente ripartenza azzurra, Chiesa cavalca fino all'area avversaria e serve a Pellegrini la rete dell'1-2 a porta completamente vuota.

Gli spagnoli di Luis Enrique però gestiscono benissimo il pallone durante i minuti finali e quelli di recupero, conquistando meritatamente la finale di domenica.


IL COMMENTO - Ritorno amaro a San Siro per Roberto Mancini, che commenta così alla fine del match: "Sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata questa sconfitta, meglio stasera che alla finale dell'Europeo o del Mondiale.

Credo però che questa partita ci dia più forza nonostante la sconfitta, facendoci capire che siamo veramente una grande squadra.

Non ci hanno fatto piacere i fischi a Donnarumma come sicuramente non sono piaciuti a lui, siamo grandi e dobbiamo subire anche questo, pazienza.

Leo ha commesso una leggerezza ed in partite come questa non si possono commettere, è stato un peccato perchè la partita era molto equilibrata a livello di occasioni nonostante la Spagna sia una grandissima squadra.

È un dispiacere perchè ce la saremmo giocata fino alla fine".

Tra le note negative della serata, oltre all'ingenuità di Bonucci in partita, segnaliamo i fischi a Donnarumma e quelli durante l'inno spagnolo.

Episodi che non dovrebbero più esistere e rappresentano una vera e propria mancanza di rispetto: il primo verso un giocatore premiato come migliore del torneo EURO2020, nel quale è stato più che decisivo per la vittoria finale azzurra e, il secondo, verso l'intero popolo spagnolo.

Tra la note positive invece c'è da segnalare lo spirito, l'orgoglio e la voglia di non mollare proprio nulla degli italiani, incarnati sopratutto dal numero 14 Chiesa che, partita dopo partita, sta crescendo e si sta dimostrando una spina nel fianco continua per le difese avversarie, oltre che un giocatore estremamente duttile e di grande qualità.

Stasera alle 20.45 all'Allianz Stadium di Torino ci sarà la seconda semifinale, che vedrà affrontarsi Francia e Belgio.

La vincente raggiungerà la Spagna nella finalissima di domenica a San Siro, mentre la perdente giocherà a Torino contro l'Italia per decretare terza e quarta classificata.



Damiano La Fauci

Foto: Tuttosport

Kommentare


bottom of page