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Pedaggio Messina Nord da eliminare, Biancuzzo: «Non è Villafranca»



Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma del consigliere Mario Biancuzzo della VI Circoscrizione del Comune di Messina, sul tema annoso del pedaggio “non dovuto” imposto ai cittadini nello stesso comprensorio. Di seguito il testo:

"Ancora una volta mi stupisco di come vengono trattati i cittadini messinesi costretti a pagare un pedaggio, in località Messina Nord, senza criterio e senza ragione alcuna, considerato che l’estrema riviera nord appartiene al Comune di Messina, ma per ragioni ignote ha avuto la sventura di avere posizionato un casello autostradale che impone di pagare un pedaggio assolutamente non richiesto e non dovuto negli altri svincoli. Nessun politico, nessun uomo delle istituzioni si sta iteressando a dare seguito alla petizione sottoscritta da 10mila firme che reclamano l’immediata abolizione del pedaggio imposto alla svincolo di Messina nord che chiamano ingannevolemnte Villafranca. Purtroppo al danno e all’imposta che tassa gli automobilisti in transito dell’assurdo pedaggio si evidenzia che le ingiustizie restano invisibili agli uomini della buona amministrazione. Infatti, vi sarà capitato di andare e venire da Milazzo laddove il pedaggio costa appena 90centesimi all’andata e al ritorno. Mentre per andare e venire dal centro della città nello stesso territorio del Comune di Messina bisogna disgraziatamente pagare e versare 1,20 centesimi all’andata e 1,20 centesimi al ritorno. Nessun politico, nessun amministratore pubblico chiede o fa chiarezza di quali siamo le ragioni per cui in città si debba pagare 1,20 centesimi penalizzando a livello socio-economico e culturale i messinesi tutti.

Da piccolo consigliere affezionato ai principi cardine della democrazia e della trasparenza della pubblica amministrazione, chiedo di conoscere pubblicamente perchè nel territorio dello stesso Comune si debba non solo pagare, ma pagare tanto, mentre per andare e venire da Milazzo occorrono appena 90 centesimi e i km di percorrenza sono quadruplicati. E’ mai possibile che i messinesi tutti debbano subire continui discriminazioni e ingiustizie?

Petizione per l’abolizione del pedaggio mai presa in esame dagli enti locali; imposizione di un pedaggio esoso all’interno del Comune di Messina. Segnaletica ingannevole, mai sostituita, invisibile agli occhi degli amministratori. (Si veda la ricevuta dell’attestato di pagamento che consente il rimborso spese anche se nel Comune di Villafranca non si è mai entrati, ricevuta falsa).

Inoltre se in una giornata di allerta meteo rossa inspiegabilmente ci viene abbonato il pagamento del pedaggio che ovviamente non transiteranno con gli altri numeri e frequenza degli altri giorni a riprova del fatto che il pedaggio in un territorio fragile ed a rischio anche sismico come il Comune di Messina riscontra nel fermarsi a pagare il pedaggio, illegale e assurdo, un impedimento meccanico fuori luogo pericoloso per l’icolumità pubblica del cittadino messinese che transita per raggiungere la riviera nord e viceversa.

Quindi occore abolire il pedaggio imposto nel territorio del Comune di Messina per ragioni semplici di legalità, trasparenza e democrazia. Mi rendo disponibile a produrre prove documenatli delle richieste e delle note a riguardo inviate con raccomandate tramite posta, per mail e pec a tutti gli enti locali, regionali, nazionali compreso il Presidente del Senato della Repubblica.

In attesa di riscontro“.

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