PORTO TREMESTIERI, BOOM DI CAMION MA INTERVENTI A RILENTO
- Federica Lizzio
- 16 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Al porto di Tremestieri si registra un flusso di passaggi di mezzi pesanti in costante aumento. Da 763 mila a 914 mila passaggi nel 2023 con un più 32% rispetto al 2014.
Tutto ciò ha contribuito all’usura della chiocciola di Tremestieri che ora necessita più che mai una manutenzione straordinaria. Sono stati appaltati i lavori da parte dell’autorità di sistema per circa 5 milioni di euro, si tratta di una manutenzione della chiocciola di Tremestieri.
Dopo circa 24 anni è necessaria una manutenzione straordinaria che aspetta il via da parte delle autorità di sistema dello Stretto.
La chiocciola si estende per un chilometro per favorire il deflusso dei camion che devono imbarcarsi.
Il tratto citato è di competenza dell’Autorità di Sistema che ha investito 4 milioni e 800 mila euro per sostenere la manutenzione generale.
Le condizioni della strada sono al limite della tollerabilità, a questo si aggiungono le buche, che vengono a crearsi soprattutto durante l’inverno a causa della pioggia.
Quello del porto di Tremestieri è il principale cantiere presente a Messina, per somme stanziate. Al momento, dopo gli scontri tra Comune e sindacati, continua a registrarsi un notevole ritardo nell’esecuzione dell’appalto per un totale finanziato di 90 milioni di euro. I lavori sarebbero dovuti terminare nel 2026: così non sarà.
A questo proposito l’impresa Ricciardello Costruzioni, assistita dallo studio legale del prof. Sebastiano Licciardello, ha presentato una richiesta formale di accesso agli atti riguardanti l’intera documentazione dell’opera.
Sul tema è intervenuto anche Alessandro Russo, consigliere comunale del Partito Democratico, proponendo una revisione del regolamento comunale, chiedendo l’ausilio della tecnologia per risolvere il problema riguardo la carenza di personale sul campo.








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