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Replica di Clara Crocè al Presidente del Consiglio Comunale di Messina, Claudio Cardile

a causa di questo ritardo vengono penalizzati utenti e lavoratori ”



In una nota di oggi il sindacato Fiadel inerentemente alla questione della modifica del contratto di servizi della Messina Social City e in riscontro al presidente del Consiglio Comunale Claudio Cardile, che comunica in una seconda nota pervenuta stamani che, alla Presidenza del Consiglio non risulta agli atti alcuna proposta di delibera e che, in conclusione il Consiglio Comunale non è nelle condizioni di esitare una delibera che agli atti non esiste, così come non può esitare il Bilancio perchè incompleto dei pareri agli emendamenti, per Crocè di Fiadel, riferendosi alla delibera n.2 del 9 gennaio 2022, che allega al comunicato, è intendimento sapere qual è il motivo e in quale ufficio si sia arenata la citata delibera considerato che, per Messina Social City si prevedevano anche i trasferimenti delle risorse necessarie in due tranche: a febbraio ed a giugno.

La sindacalista, che si autodichiara di attuare politica sindacale finalizzata all’occupazione dei suoi lavoratori, comunica che, a causa di questo ritardo vengono penalizzati utenti e lavoratori perché non è possibile pubblicare i bandi di concorso che sono già stati concertati da parecchi mesi dalla MSC per porre fine al precariato che in un’azienda che gestisce le fasce più deboli non può esistere.

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