top of page

Scuola, la Regione slitta l’apertura dal 10 al 13 per poter cogliere l’andamento della pandemia



Si è conclusa la riunione della task-force regionale sulla ripartenza della scuola, convocata dall’ass. regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, e dal presidente della task-force, Adelfio Elio Cardinale. Al termine di un lungo confronto con tutte le rappresentanze del mondo della scuola, dell’università e della formazione, che ha visto anche l’intervento dell’assessore alla Sanità, Ruggero Razza, e del sindaco Leoluca Orlando, nel ruolo di Presidente Anci, il governo regionale, alla luce dell’aggravamento della situazione epidemiologica e per effetto delle oggettive complessità applicative delle disposizioni nazionali per la riapertura delle scuole, già rappresentate ieri a Roma dal presidente Musumeci, ha modificato il calendario scolastico 2021-2022, riducendo di tre giorni la durata originariamente prevista, pur sempre nel rispetto del numero minimo di giornate scolastiche. Pertanto il rientro a scuola, inizialmente previsto per lunedì 10 gennaio, avverrà in Sicilia il successivo giovedì 13. In ogni caso, la task-force regionale sarà riconvocata per mercoledì 12 gennaio. Per superare i contrasti con il governo centrale che ha già annunciato di volere impugnare decisioni in contrasto con la legislazione vigente, è stata adottata la soluzione più ragionevole, giuridicamente compatibile, che tiene conto di utilizzare i poteri di autonomia primaria sul calendario scolastico. Questo lasso di tempo permette di cogliere lo stato di andamento della pandemia e consente alle scuole e al sistema sanitario di prepararsi a realizzare gli obiettivi condivisibili posti dal governo centrale. La decisione assunta, oltre che rassicurare i sindaci e le comunità locali, darà modo ai dirigenti scolastici di operare per favorire la ripresa delle attività didattiche in presenza, se la situazione epidemiologica lo permetterà anche a seguito delle attività di monitoraggio sanitario.

댓글


bottom of page