TREMESTIERI, ENTRO FINE MESE AL VIA LE TRIVELLAZIONI AL PORTO
- Hermes Carbone
- 20 gen
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Ripartono al porto di Tremestieri le verifiche sulla diga foranea. Dopo l’incontro della giornata di Martedì in comune a Messina, stabilito un tavolo tecnico permanente per seguire lo stato di avanzamento dell’ennesimo cantiere infinito per la città.
Un tavolo tecnico permanente per seguire lo stato di avanzamento dei lavori e segnalare eventuali nuove criticità. Questo il primo passaggio ottenuto dalle sigle sindacali sul porto di Tremestieri, un’infrastruttura strategica attesa da oltre quindici anni e che rischia, al momento, di stagliarsi all’orizzonte come ennesima incompiuta.
A Palazzo Zanca si è svolto nella giornata di ieri un tavolo tecnico tra amministrazione comunale, Autorità portuale e organizzazioni sindacali proprio per fare il punto sullo stato dei lavori e sulle prossime tappe operative.
Secondo quanto confermato da parte del Comune, entro il mese partiranno i sondaggi e le trivellazioni propedeutiche alla costruzione della diga foranea, un’opera che però avrebbe dovuto essere realizzata già la scorsa estate e i cui lavori non potranno essere consegnati neppure nell’estate del 2026.Alla riunione hanno partecipato il sindaco Federico Basile, il presidente dell’Autorità di sistema portuale Francesco Rizzo, il commissario Francesco Di Sarcina collegato da remoto, i componenti della commissione tecnica e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil: Pietro Patti, Nino Alibrandi e Ivan Tripodi.
Proprio Tripodi ha simbolicamente “provocato” istituzioni e Authority consegnando una scatola di costruzioni personalizzata con le immagini del porto, a sottolineare quanto la conclusione dell’opera sembri ancora lontana. Sul tavolo resta aperta la questione della possibile variante progettuale e dell’ipotesi di subappalto, ancora in fase di valutazione. Sindaco e presidente dell’Authority hanno però ribadito fiducia sulla ripresa effettiva del cantiere, che dovrà passare dalle palificazioni a mare e da tutte le procedure necessarie al completamento della diga foranea. Dal fronte sindacale, la Cisl invita alla prudenza. Il segretario generale Antonino Alibrandi ha spiegato che, al momento, non ci sono criticità occupazionali: i lavoratori sono in attività e percepiscono regolarmente il salario.
Più critica la posizione della Uil, che segnala come il cantiere abbia accumulato già oltre sei mesi di ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Molte risposte chiave – dalla variante alla reale tempistica dell’opera – non sarebbero ancora arrivate da parte del Comune. Resta però l’impegno formale ad avviare entro gennaio le lavorazioni a mare per la diga foranea.
Resta aperta sul tavolo anche la questione del contenzioso è l’impresa “Ricciardello Costruzioni Spa”, che ha depositato una richiesta formale di accesso agli atti lo scorso 16 dicembre, dopo una precedente diffida del 26 gennaio 2024. L’azienda chiede copia integrale di tutta la documentazione relativa ai lavori del porto, sostenendo di essere stata lesa nei propri diritti.
Alla base dell’istanza c’è un’accusa precisa: nel corso degli anni sarebbe stata rappresentata una situazione diversa da quella reale, con la conseguenza – si legge – che gli atti adottati fino ad oggi potrebbero risultare viziati nella legittimità.








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