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Ucria, un nuovo anno di investimenti e progettualità.Il sindaco conferma la sua squadra



“Sono orgoglioso di poter comunicare fin d’ora ai miei concittadini che l’intera squadra di amministratori e consiglieri si presenterà compatta alle prossime elezioni comunali. Sottoporremo al giudizio degli elettori il lavoro svolto unitamente ai nuovi traguardi che ci prefiggiamo di raggiungere, avendo sempre in mente il benessere dell’intera comunità.”

Trecentomila euro del bilancio comunale destinati al recupero delle case popolari di Santa Caterina, rifacimento del manto stradale di Trainara, Milimita e Castello (lavori finanziati dalla Regione per circa 120mila euro), progetto per la realizzazione di nuovi parcheggi comunali in via Lorisa (lavori per circa € 600.000,00), recupero del bosco di Bellino (lavori finanziati dalla Regione per circa € 500.000,00), apertura del micro nido, istanza di finanziamento inoltrata alla Città Metropolitana di Messina nell’ambito del “PNRR linea progettuale -Piani Integrati - M5C2 – Investimento 2.2” (progetto di fattibilità tecnica-economica di riqualificazione di piazza Rimembranza, Caffuti e creazione di un parco avventura all’interno del parco suburbano per un totale di € 740.000,00).

Sono alcuni dei principali obiettivi che l’amministrazione guidata dal sindaco Enzo Crisà ha intenzione di portare a termine in questo primo scorcio del 2022. Come poi evidenziato nella relazione presentata all’ultima seduta del Consiglio Comunale, i lavori finanziati nel periodo 2018-2021 sono pari a circa 5 milioni di euro. Un capitale di iniziative e interventi già portati a termine che si vuole incrementare non solo nell’ultimo anno di sindacatura ma pure, con il consenso degli elettori ucriesi, per il prossimo quinquennio 2023-2028.

“Continuiamo a perseguire, - dichiara il primo cittadino,- il compito che ci siamo prefissi al momento del nostro insediamento: porre rimedio agli anni di immobilismo che ci hanno preceduti. In tal senso si inquadra l’intervento volto a riqualificare le case popolari di Santa Caterina, che versano in una situazione di degrado ormai insostenibile per iresidenti. Ancora, e mai era stato fatto in precedenza, è di prossima apertura il micro nido che accoglierà circa quindici bambini tra 0-3 anni”.





Nelle foto le case popolari di S. Caterina, uno stralcio del progetto di riqualificazione di piazza Rimembranza e la zona del parco suburbano ripresa dall’alto.

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