A18, RICICLAVANO DENARO NEI CASELLI AUTOSTRADALI: ARRESTATI DUE CATANESI
- Redazione

- 20 mar
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L’autostrada A18 Messina - Catania utilizzata come centrale di pulizia di danaro di provenienza illecita. A scoperchiare il sistema criminoso sono stati gli agenti della Polizia Stradale di Messina grazie alla collaborazione degli agenti della Sottosezione di Giardini Naxos che hanno tratto in arresto 2 uomini.
Ad architettare e portare avanti il sistema 2 complici rispettivamente di 41 e 48 anni, residenti a Catania e pluripregiudicati, anche per reati specifici. I sodali avevano messo a sistema un singolare quanto semplice trucco per riciclare le banconote macchiate di inchiostro blu – ottenute attraverso probabili furti e rapine in banche, uffici postali o esercizi pubblici- servendosi della casse automatiche presenti nei caselli autostradali della A18.
Per ripulire il danaro sporco, i due percorrevano la tratta più volte al giorno. Il modus operandi era sempre il medesimo. Il conducente, dopo aver prelevato il biglietto di ingresso ad un casello, usciva a quello immediatamente successivo utilizzando la pista adibita al pagamento automatico dalla quale otteneva, come resto, la somma di denaro corrente.
Ad ogni passaggio nel dispositivo elettronico veniva inserita una banconota da 50 euro, il pedaggio dal costo di soli 50 centesimi permetteva ai 2 di ottenere 49,50 euro di resto per ogni tratta effettuata.
I due sono stati intercettati dagli agenti sulla tratta autostradale vicino al casello di Giardini Naxos, a bordo di una Nissan Juke di colore scuro. Terminati gli adempimenti di rito, i 2 sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con l’accusa in concorso di riciclaggio di banconote di provenienza delittuosa e il veicolo è stato sottoposto a sequestro.
L’attività investigativa ha portato anche al rinvenimento di oltre 8.000 euro, tra banconote da 20 e 50 euro macchiate.








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