BARCELLONA P.G.: TENTATO INCENDIO IN CARCERE, ASSOLTO UN DETENUTO
- Redazione

- 15 ore fa
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È stato assolto perché non ha commesso il fatto. Si conclude così il procedimento a carico di un detenuto accusato di aver tentato di appiccare un incendio all’interno della Casa circondariale di Barcellona, insieme ad altri reclusi già condannati in un diverso procedimento per gli stessi fatti.
L’episodio risale a una lite scoppiata all’interno della struttura penitenziaria. Secondo quanto ricostruito nelle fasi iniziali delle indagini, durante i momenti di tensione sarebbe stato dato alle fiamme un lenzuolo legato alle sbarre di una cella. Un gesto che aveva fatto immediatamente scattare l’allarme e le procedure di emergenza, nel timore di conseguenze ben più gravi che avrebbero potuto portare all’evacuazione del reparto.
Determinante, in quei frangenti, l’intervento tempestivo e professionale del personale di servizio, che è riuscito a contenere il principio di incendio e a scongiurare pericoli per i detenuti presenti.
Nel corso del giudizio, però, la difesa ha evidenziato come, in un contesto di forte confusione e con numerosi detenuti all’interno della stessa cella, non fosse possibile attribuire con certezza all’imputato la materiale partecipazione al gesto. L’accendino rinvenuto, secondo quanto sostenuto dal difensore, l’avvocato Gaetano Pino, sarebbe stato riconducibile unicamente all’abitudine al fumo del detenuto.
Il giudice, accogliendo la richiesta della difesa, ha quindi pronunciato sentenza di assoluzione con la formula “per non aver commesso il fatto”, chiudendo la vicenda giudiziaria nei confronti dell’imputato.








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