CICLONE HARRY, TEMPO FINO AL 27 FEBBRAIO PER CHIEDERE I RISTORI
- Emilio Bertucci
- 1 giorno fa
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Mezzogiorno del 27 febbraio 2026. È il termine ultimo per le imprese che intendono chiedere i ristori dopo i danni provocati dal ciclone Harry. Le domande possono essere inoltrate fino alle ore 12 esclusivamente attraverso le piattaforme predisposte, in una finestra temporale che si è aperta il 19 febbraio.
Il ciclone, tra il 19 e il 21 gennaio, ha colpito con particolare intensità la fascia ionica Messinese. Violente mareggiate, frane e allagamenti hanno compromesso strutture balneari, attività commerciali e magazzini, con ripercussioni immediate sul tessuto economico locale.
Il 30 gennaio la Protezione Civile nazionale ha emanato un’ordinanza che ha previsto i primi interventi urgenti e fissato un contributo massimo di 20 mila euro per le imprese danneggiate.
In Sicilia la Regione ha pubblicato il 3 febbraio un bando gestito da IRFIS (Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia), che consente di ottenere un ristoro immediato fino a 20 mila euro. In un primo momento era richiesta una perizia asseverata, ma dal 10 febbraio è sufficiente un’autocertificazione tramite il modello C1 predisposto dall’amministrazione.
Con un decreto del 18 febbraio, l’accesso è stato esteso anche alle imprese non direttamente colpite dalle mareggiate ma comunque danneggiate dagli effetti del ciclone. La misura è cumulabile con altri contributi, a condizione che non si superi l’importo complessivo del danno dichiarato.
Restano tuttavia alcuni dubbi interpretativi sui requisiti richiesti, in particolare su cosa debba intendersi per “perdita significativa” e sulla possibilità di considerare sufficiente un calo di fatturato per accedere ai fondi. Questioni che molte imprese stanno cercando di chiarire prima di inoltrare la domanda.








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