CITTA’ METROPOLITANA, TAVOLO TECNICO E CONTA DANNI MALTEMPO
- Emilio Bertucci
- 13 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Comune e città metropolitana rafforzano il coordinamento delle operazioni dopo l’ondata di maltempo che ha investito Messina. Convocato un tavolo tecnico con tutte le strutture operative per mettere in sicurezza il territorio, ripristinare la viabilità e garantire i servizi essenziali a partire dal collegamento con le Masse.
L’amministrazione comunale accelera sulla gestione dell’emergenza maltempo e chiama a raccolta tutte le strutture operative. Ad annunciarlo è il sindaco di Messina e della Città Metropolitana, Federico Basile, che ha reso nota la convocazione di un tavolo tecnico per fare il punto sugli interventi già avviati e pianificare le azioni immediate. La riunione coinvolgerà assessorati, aziende partecipate e dipartimenti competenti, con l’obiettivo di coordinare le attività svolte nelle ultime ore e definire una strategia condivisa per il ritorno alla normalità.
Un passaggio ritenuto fondamentale dopo il lavoro ininterrotto che ha visto impegnati Comune, Città Metropolitana, Amam, Messinaservizi, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale.
Tra le priorità indicate dal primo cittadino c’è la messa in sicurezza del territorio, con particolare attenzione al rischio idrogeologico. L’area più critica resta quella della strada provinciale tra Massa San Giorgio, Massa San Nicola e Santa Lucia, dove il cedimento della carreggiata ha imposto un intervento urgente.
La Città Metropolitana ha già realizzato un by-pass provvisorio per limitare i disagi e garantire i collegamenti.
Parallelamente, sono state adottate misure preventive per tutelare l’incolumità pubblica: chiusura temporanea di ville e cimiteri cittadini e annullamento della Mezza Maratona di Messina. Scelte definite necessarie per evitare rischi in una fase ancora delicata.
Nelle ultime ore il territorio è stato interessato da forti venti legati ai resti della tempesta atlantica Goretti, con raffiche fino a 90 chilometri orari nelle zone nord e oltre 60 nella periferia sud.
Piogge intense e temporali, localmente accompagnati da grandine, hanno colpito il territorio in modo disomogeneo, con accumuli pluviometrici significativi in diverse aree della città.
Le mareggiate hanno interessato anche la fascia costiera tirrenica e le Isole Eolie, con onde che in alcuni tratti hanno superato gli otto metri. Sui lungomari di Acqualadrone, Rodia e San Saba si registrano insabbiamenti e detriti, senza però danni strutturali rilevanti.
Numerosi gli interventi per alberi pericolanti e cornicioni, soprattutto lungo le strade collinari già indebolite da precedenti incendi. Effettuata anche la pulizia dei principali canaloni di scolo, mentre l’unico allagamento segnalato riguarda il sottopassaggio di Contesse.Il tavolo tecnico servirà ora a valutare l’efficacia delle azioni intraprese, individuare nuove criticità e definire tempi e modalità degli interventi più urgenti.
L’obiettivo è garantire risposte rapide e coordinate a un territorio messo a dura prova dall’ondata di maltempo.








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