S. FILIPPO DEL MELA, SCONTRO SINDACALE SULLO SCIOPERO DEL 12 MAGGIO
- Emilio Bertucci
- 13 ore fa
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Si con uno scontro tra organizzazioni sindacali la vertenza sul futuro della centrale termoelettrica A2A di San Filippo del Mela. UILM e FIM esprimono una netta contrarietà alla decisione della FIOM di proclamare lo sciopero del 12 maggio, una scelta definita unilaterale e priva di un reale confronto democratico tra le sigle.
Secondo UILM e FIM, la decisione arriva in un momento particolarmente delicato, che riguarda non solo i lavoratori diretti ma anche l’indotto e l’intero territorio. Le due organizzazioni criticano l’avvio di iniziative isolate, ritenute potenzialmente divisive, soprattutto mentre – sottolineano – sono già stati attivati tavoli di confronto con le istituzioni locali, con il Comune di San Filippo del Mela, con i vertici di A2A e con l’Assemblea Regionale Siciliana.
Nel mirino anche l’utilizzo delle assemblee dei lavoratori, che secondo UILM e FIM rischierebbe di alimentare tensioni e allarmismi, anziché favorire un confronto trasparente e responsabile. In questa fase, ribadiscono, servono unità e proposte concrete, non slogan o forzature.
Sul fronte della transizione energetica della centrale, UILM e FIM rivendicano un approccio pragmatico, basato su confronto diretto, pressione istituzionale e costruzione di soluzioni reali. Un percorso che, evidenziano, ha già portato all’apertura di tavoli permanenti e a un’interlocuzione strutturata con A2A sulle prospettive occupazionali.
Tra i risultati indicati, anche le prime risposte per i lavoratori attualmente senza attività, in vista delle fermate programmate tra settembre e ottobre. Parallelamente, è stato avviato un confronto anche a livello regionale, con il coinvolgimento della Commissione Attività Produttive dell’ARS e l’attenzione dell’assessore regionale Edy Tamajo.
Per UILM e FIM si tratta di segnali concreti di un’azione sindacale fondata sul dialogo e sulla responsabilità. Da qui la bocciatura dello sciopero proclamato dalla FIOM, giudicato sbagliato nel metodo e debole nei contenuti.








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