CONVENTION “TI AMO SICILIA”, DE LUCA RILANCIA IPOTESI VOTO ANTICIPATO PER MESSINA
- Michele Bruno
- 19 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Dal palco di Caltagirone, Cateno De Luca torna a parlare di elezioni anticipate a Messina. Alla convention di “Ti amo Sicilia” il leader di Sud Chiama Nord presenta il suo progetto politico e annuncia le prossime tappe del cosiddetto “Governo di liberazione”.
Si chiude a Caltagirone la convention di “Ti Amo Sicilia” e Cateno De Luca torna a far parlare di sé rilanciando l’ipotesi di elezioni anticipate a Messina. Dal palco della seconda giornata dell’evento, nella città simbolo di Don Luigi Sturzo, il leader di Sud Chiama Nord si è definito provocatoriamente “il Don Sturzo di Fiumedinisi”, rivendicando un progetto politico che punta a superare i tradizionali schieramenti.
De Luca ha chiarito che l’eventuale ricorso alle urne anticipate a Messina non sarebbe dettato da crisi o fallimenti, ma dalla necessità – a suo dire – di rafforzare le condizioni di agibilità politica per imprimere un’accelerazione all’azione amministrativa. «Stiamo mettendo in discussione le nostre poltrone perché stiamo facendo bene, ma vogliamo fare di più», ha affermato.
Nel suo intervento, De Luca ha ribadito la volontà di non procedere più in solitaria, sottolineando come il progetto “De Luca sindaco di Sicilia” dimostri che senza alleanze e metodo non si va lontano. Ha inoltre escluso candidature personali come strumento per garantirsi ruoli istituzionali, parlando invece di un percorso collettivo.
Ampio spazio anche agli attacchi contro centrodestra e centrosinistra, definiti «un disco usurato», accusati di personalismi, imposizioni romane e mancanza di metodo. In contrapposizione, De Luca ha annunciato la nascita di quello che ha definito un “governo di liberazione”: il 18 marzo a Palermo sarà presentata la squadra, il primo luglio nascerà l’intergruppo “Liberi e Forti” all’Ars e, tra un anno, sempre a Caltagirone, verranno fissate le regole e il programma per la scelta del prossimo presidente della Regione. Alla convention hanno partecipato esponenti di diversi schieramenti politici, tra cui il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, il coordinatore regionale del M5S Nuccio Di Paola, l’eurodeputato Giuseppe Antoci, il deputato nazionale di Forza Italia Tommaso Calderone, il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno, oltre a rappresentanti di Italia Viva, Noi Moderati, Mpa e Udc.
Un parterre trasversale che conferma l’ambizione di De Luca di costruire un progetto politico oltre i tradizionali confini partitici.
Nel corso dei lavori dell’assemblea dei soci del Centro studi Ti Amo Sicilia, è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo dell’associazione. La scelta è caduta sul giovane John Federick Bungay come presidente del Centro studi Ti Amo Sicilia Ets. E’ stato nominato anche il Consiglio direttivo che affiancherà Bungay: Alessia Serra sarà la vicepresidente, Filippo Gregorioil tesoriere. Nel Direttivo Giammarco Lombardo, Aurora Falcone, Antonio Tulone e Albert Finocchiaro.








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