DASPO DI CINQUE ANNI PER QUATTRO ULTRAS DEL MILAZZO
- Emilio Bertucci
- 18 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Cinque anni lontani dagli stadi. È il provvedimento deciso dal Questore di Messina, Annino Gargano, nei confronti di quattro tifosi ritenuti responsabili di gravi condotte pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, al termine dell’incontro di calcio S.S. Milazzo – S.S. Leonzio, disputato lo scorso 1° marzo allo stadio comunale “Marco Salmeri” di Milazzo.
Il divieto di accesso alle manifestazioni sportive, il cosiddetto DASPO, è stato adottato al termine di un’approfondita istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Messina, con il nulla osta dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i quattro soggetti, appartenenti al gruppo ultras “Vecchie Maniere” della tifoseria mamertina e già destinatari in passato di analoghi provvedimenti, al termine della gara hanno scavalcato la recinzione della gradinata, facendo ingresso indebito sul terreno di gioco e rimuovendo alcuni striscioni.
Non solo, dopo essersi spostati sul lato opposto dell’impianto, nei pressi della tribuna coperta, avrebbero rivolto insulti e gravi minacce alla dirigenza della squadra ospite, arrivando persino a minacciare la morte e a prospettare azioni violente da compiere a Lentini, sede della S.S. Leonzio.
Una situazione che rischiava di degenerare ulteriormente, ma che è stata contenuta grazie al tempestivo intervento dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Milazzo, impegnati nei servizi di ordine pubblico. I quattro ultras sono stati allontanati e successivamente deferiti all’Autorità Giudiziaria.
Le responsabilità sono state confermate anche dalle immagini acquisite dalla Polizia Scientifica. Valutata la pericolosità sociale dimostrata, il Questore ha quindi disposto l’applicazione del DASPO per la durata di cinque anni.
Ai destinatari del provvedimento è vietato accedere a qualsiasi manifestazione sportiva, dalle tre ore precedenti alle tre ore successive agli eventi: non solo le partite del S.S. Milazzo, ma anche incontri di club professionistici e dilettantistici, competizioni nazionali e internazionali UEFA, gare amichevoli o di beneficenza, nonché tutte le partite della Nazionale italiana e di rappresentative estere in Italia e in Europa.
Inoltre, considerata la recidiva, per rendere il divieto ancora più incisivo, ai quattro tifosi è stato imposto l’obbligo di presentarsi presso gli uffici di Polizia del comune di residenza durante lo svolgimento delle partite del S.S. Milazzo: al 30° minuto del primo tempo e al 30° minuto del secondo tempo.
Un segnale chiaro delle istituzioni: tolleranza zero verso la violenza negli stadi, per garantire sicurezza, legalità e rispetto dello sport.








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