EMERGENZA IDRICA A LIPARI: UNA NAVE ATTENUA LA MANCANZA DEL PREZIOSO LIQUIDO
- Grazia Di Mauro
- 3 gen
- Tempo di lettura: 1 min

Lipari resta ancora in emergenza idrica. Il dipartimento regionale acqua e rifiuti, intanto, ha garantito l'invio di una nave cisterna che fornirà all'isola 13mila metri cubi di acqua. L’amministrazione guidata dal sindaco Gullo raccomanda di adottare comportamenti che razionalizzino l’uso del prezioso liquido.
A Lipari continua l’emergenza acqua che ha fatto trascorrere agli isolani un capodanno in tono minore. Pochi i locali rimasti aperti sulle isole e solo un paio quelli che hanno organizzato il cenone. A Lipari, come previsto, si è dovuto fare i conti con l’emergenza idrica causata da problemi tecnici al dissalatore, che non consente la normale produzione di acqua potabile che si aggira intorno ai 4mila metri cubi giornalieri.
Per fronteggiare la situazione e garantire la continuità del servizio, il Comune ha ottenuto dalla Regione una fornitura straordinaria: una nave cisterna trasporterà complessivamente 13 mila metri cubi di acqua potabile. Una misura temporanea che permetterà di coprire il fabbisogno dell’isola fino al 6 gennaio, integrando la produzione ridotta dell’impianto di Canneto Dentro. Intanto, il Comune guidato dal sindaco Riccardo Gullo chiede ulteriore pazienza e collaborazione ai suoi cittadini. Lo fa con una nota del responsabile del servizio idrico integrato Domenico Russo. “Considerato che la crisi idrica non può ritenersi superata, si invita la popolazione a monitorare costantemente le proprie scorte idriche e a proseguire nell'adozione di comportamenti improntati alla massima razionalizzazione dei consumi, evitando utilizzi non strettamente necessari, al fine di consentire una gestione equilibrata, sostenibile e solidale della risorsa idrica disponibile”.








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