FEMMINICIDIO: CHI ERA DANIELA ZINNANTI
- Grazia Di Mauro
- 12 mar
- Tempo di lettura: 1 min

Una donna, mamma e tra poche settimane anche nonna di 50 anni a cui la vita non ha voluto poi così bene. Due figli, un amore per gli amici e per le persone a cui dedicava il proprio tempo accudendole con cura, un matrimonio finito e 2 relazioni giunte al capolinea.
Una di questa, quella con Santino Bonfiglio che l’ha portata alla tomba. Poche parole e indizi, che però delineano bene la vita di una sorridente signora bruna, che da martedì sera riempie le pagine della cronaca, non solo locale. L’ennesimo femminicidio che apre dubbi e interrogativi sulla vicenda e più in generale anche sul fenomeno.
Per comprendere meglio chi fosse Daniela abbiamo ascoltato un’amica d’infanzia Maria Caterina. Emozionata e rammaricata per non aver colto i segnali dell’inferno vissuto dalla compagna di banco delle scuole medie, la descrive con una semplice quanto efficace parola, solare.
Oggi, restano le lacrime di amici e parenti che non si danno pace per quella che hanno etichettato come una tragedia annunciata. A 3 giorni dal crudele omicidio resta anche un quadro ancora tutto da svelare per la Procura che coordina le indagini. E una vicenda che con più attenzione forse avrebbe potuto avere un risvolto diverso.








Commenti