top of page

FORMAZIONE, IL PROGRAMMA GOL FA FLOP IN SICILIA PER GIOVANI E DISOCCUPATI


Il programma per la garanzia di occupabilità dei lavoratori in Sicilia GOL, non trova lo specchio della porta. Dal 2024 a oggi, meno della metà dei giovani previsti ha trovato occupazione. E per tutto il 2026, Roma assegna poco più di 8mln a fronte dei 44 ricevuti tra il 2024 e 2025.


Il Programma GOL che ha come obiettivo il reinserimento lavorativo dei disoccupati attraverso un percorso di orientamento personalizzato e si basa sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fa flop in Sicilia. Per la Regione sembrerebbe un’altra occasione sprecata dato che, su oltre 127mila giovani o disoccupati che dovevano essere inseriti nel mondo del lavoro, per la maggiore ex percettori del reddito di cittadinanza, solo quasi 53mila utenti hanno trovato occupazione.


Il risultato dunque, ha fatto sì che Roma assegnasse solo poco più di 8mln e 383mila di euro per l’anno corrente. Mentre tra il 2024 e 2025 i milioni attribuiti alla Regione sono stati 44.


I dati sono frutto dell’analisi fatta dalle principali associazioni degli enti che gestiscono i corsi di formazione, fatte sulla base di dati ufficiali che il governo nazionale ha pubblicato in Gazzetta.


La sottoscrizione unitaria del documento rappresenta un segnale forte e inequivocabile di preoccupazione, ma anche una richiesta responsabile di chiarimenti istituzionali immediati e di un confronto strutturato e trasparente con il Governo regionale e con l’Assemblea Regionale Siciliana, a partire dalla V Commissione “Cultura, Formazione e Lavoro”.


Il caso emblematico si basa sul fatto che in Sicilia sono stati attribuiti complessivamente 52,4 milioni di euro per l’intero triennio 2024–2026. La quota che rappresenta poco più del 2 per cento del totale nazionale, a fronte di una popolazione che conta l’8 per cento di quella italiana, e di un mercato del lavoro caratterizzato da fragilità strutturali e livelli di disoccupazione tra i più elevati.


Il confronto con altre Regioni evidenzia uno squilibrio marcato, con dotazioni finanziarie fino a 6 o 9 volte superiori assegnate a territori che vantano assetti amministrativi più snelli e capacità di spesa già dimostrate.


A fronte di risorse così limitate, alla Regione Siciliana vengono però assegnati obiettivi rilevanti, che però determinano un rapporto tra mezzi disponibili e risultati attesi sproporzionati e che espongono il sistema regionale a un elevato rischio di criticità.


Un ulteriore piaga, dunque, se solo si pensa che i NEET, giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano, non studiano e non seguono alcun percorso formativo, toccano il 37per cento nell’intera provincia messinese. Il dato emerso da uno studio Openpolis aggiornato al 2022, rappresenta una delle principali emergenze sociali ed educative.

 
 
 

Commenti


Telespazio Newsletter

Rimani Aggiornato

TELESPAZIOPLAY.COM

Supplemento della testata SPAZIO NOTIZIE registrazione n° 2503/13 del 27/12/2013 c/o Tribunale di Messina
Direttore responsabile: Mario Di Paola

Editore: Associazione Rtm
Sede: Via U. Bonino, 11 98122 Messina
Redazione: Via Nazionale 24 – 98040 Torregrotta (Me)
Tel. Redazione: 090 7385703 

E-Mail: redazione@telespazionotizie.it

E-Mail per i vostri spot pubblicitari: commerciale@telespaziomessina.it 

Grazie per la tua iscrizione

  • TikTok
  • Instagram
  • Facebook
  • Youtube

© 2021 - Sito Creato da RTM Radio Televisione Messinese

bottom of page