GENNAIO DECISIVO PER I LAVORATORI EX GICAP
- Grazia Di Mauro
- 4 giorni fa
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È tempo di grande attesa per il via libera alla cassa integrazione straordinaria, retroattiva dal primo gennaio, per i lavoratori ex Gicap. L’obiettivo è scongiurare i licenziamenti di 13 punti vendita.
Gennaio potrebbe segnare una svolta per i lavoratori della grande distribuzione alimentare ex Gicap. Dopo mesi di incertezza, si apre una finestra di speranza per una vertenza che coinvolge decine di famiglie, molte delle quali con un solo reddito.
Il 31 dicembre hanno chiuso i punti vendita di Messina e provincia non rilevati dal gruppo Ergon, con la fine del contratto di affitto del ramo d’azienda. Al momento, però, i dipendenti non hanno ricevuto alcuna comunicazione di licenziamento: la società attende infatti una decisione definitiva del ministero del Lavoro.
Nelle ultime settimane, grazie all’intervento delle organizzazioni sindacali e al supporto dell’assessorato regionale alle Attività produttive, la vertenza è approdata sul tavolo del Governo. Il ministero sta esaminando la documentazione, inclusa la relazione richiesta dalla Prefettura di Messina dopo la protesta del 4 dicembre.
Due incontri, svolti alla vigilia di Natale, hanno riacceso le speranze. L’obiettivo principale resta il riconoscimento degli ammortizzatori sociali: in caso di via libera, la cassa integrazione straordinaria partirebbe con effetto retroattivo dal primo gennaio. In caso contrario, scatterebbero le lettere di licenziamento.
Dei 16 punti vendita coinvolti, solo 3 sono stati acquisiti tramite asta al Tribunale di Messina. Per gli altri 13 il futuro è ancora incerto. La cassa integrazione potrebbe evitare i licenziamenti e consentire di lavorare a una possibile cessione delle attività rimaste, alcune in posizioni strategiche. La corsa contro il tempo è iniziata.








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