GUARDIA DI FINANZA, SEQUESTRATA OLTRE MEZZA TONNELLATA DI PESCE
- Grazia Di Mauro
- 27 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Cinquecento chili di pescato trasportato in automezzi con celle refrigerate ma senza la corretta documentazione. All’esterno delle casse di polistirolo contenente il pescato, era apposta solo ed esclusivamente l’insegna delle aziende ittiche specializzate al trasporto e alla distribuzione nel versante orientale della Sicilia. Per di più i mezzi viaggiavano principalmente nelle ore notturne, con il possibile intento di eludere i controlli.
A intercettare i furgoni sono stati i finanzieri della Stazione Navale di Messina che hanno proceduto prima al sequestro e poi al sanzionamento degli autotrasportatori. Le Fiamme Gialle comunque proseguiranno con ulteriori approfondimenti, volti a verificare la posizione fiscale delle società interessate.
Conseguentemente è stata attestata l’idoneità al consumo umano, attestata dal servizio sanitario, che ha permesso di devolvere il carico in favore di più enti caritatevoli e associazioni di beneficenza a Messina e provincia.
Il servizio di controllo e monitoraggio eseguito dai Finanzieri di Messina è effettuato con la costante presenza in mare delle unità navali delle Fiamme Gialle, in stretta sinergia con le attività di controllo sul territorio. Questi mirano quotidianamente a garantire il rispetto delle normative comunitarie e nazionali in materia di pesca e, soprattutto, la tutela dei consumatori tra le 2 sponde dello Stretto.
L’operazione di servizio conclusa nella provincia di Messina si inserisce nella più ampia azione svolta dalle fiamme gialle sull’intero territorio regionale a tutela del contribuente, al fine di arginare l’illegalità economica e tutelare gli imprenditori onesti, nonché al contrasto degli illeciti in materia ittica e ambientale, tanto a terra quanto in ambiente marino.








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