L’ONDATA DI GELO CHE HA INVESTITO MESSINA NON HA RISPARMIATO NEPPURE LA PROVINCIA.
- Hermes Carbone
- 13 gen
- Tempo di lettura: 2 min

Spazzaneve in azione per tutto il weekend sui Nebrodi. Il vento di maestrale ha causato la caduta di alberi e pali dell’illuminazione a Milazzo. Disagi a Barcellona e Terme Vigliatore. Collegamenti bloccati anche verso le eolie.
Il maltempo che ha investito la città dello Stretto nel corso del weekend, non ha risparmiato neppure la provincia tirrenica. Decine le chiamate che hanno sommerso i centralini di vigili del fuoco e polizia locale.
Fin dall’alba, squadre e mezzi dell’ente sono entrati in azione secondo il piano per le emergenze invernali, in coordinamento con i Comuni interessati. Spazzaneve e spargisale hanno operato sui tratti maggiormente esposti all’accumulo nevoso e al gelo, dove il rischio di blocchi alla circolazione era più elevato. Un primo fronte operativo ha riguardato la Strada provinciale 168 Caronia–Capizzi, asse fondamentale di collegamento tra l’entroterra montano e la costa tirrenica. Le forti nevicate avevano reso difficoltoso il transito, ma l’intervento tempestivo dei mezzi ha consentito di riportare condizioni di circolazione accettabili e in sicurezza.
Altri interventi hanno interessato le arterie provinciali nei territori di Cesarò e San Teodoro, aree che durante le perturbazioni invernali risultano particolarmente esposte. Qui l’azione dei mezzi ha evitato possibili situazioni di isolamento delle comunità locali liberando la carreggiata dalla neve accumulata.
Operazioni analoghe si sono svolte anche lungo le provinciali Polverello–Favoscuro–bivio Roccella Valdemone, dove il peggioramento meteo aveva compromesso la normale percorribilità. La presenza costante delle squadre della Città Metropolitana ha consentito di mantenere attivi i collegamenti e tutelare la sicurezza degli utenti della strada. Il monitoraggio meteorologico sui Nebrodi prosegue, con presidio operativo pronto a intervenire in caso di nuove criticità.
Sul fronte tirrenico, a Milazzo, il maltempo ha provocato la caduta di un albero nella zona del Ciantro, che ha colpito due auto in sosta, una Toyota Yaris e una Ford Fiesta, senza causare feriti. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e polizia locale, già impegnati in diverse operazioni legate al forte vento. Nel Barcellonese, la strada provinciale sul lungomare Spinesante–Cantoni è stata chiusa in via precauzionale a causa delle mareggiate che hanno invaso la carreggiata. L’amministrazione comunale, in raccordo con Terme Vigliatore, ha evidenziato il lavoro coordinato di Protezione civile, Polizia locale e uffici tecnici, sottolineando come gli interventi preventivi su torrenti e saie abbiano evitato danni peggiori. È in corso il censimento puntuale delle conseguenze del maltempo, con invio della documentazione alla Regione Siciliana per le richieste di sostegno.
Alle Eolie, dopo quattro giorni di isolamento, sono tornati a viaggiare gli aliscafi di Liberty Lines, seppur con riserva per le isole minori, mentre risultano regolari i collegamenti Siremar. La mareggiata ha provocato danni e versamenti di detriti in diverse località del Comune di Lipari. Ad Acquacalda, in particolare, l’evento conferma la necessità di interventi di protezione attesi dal 2002.
Il progetto esecutivo, già dotato di VIA con D.A. n. 350 del 28 novembre 2025, è in fase di Conferenza di Servizi conclusiva. Intanto sono iniziate le operazioni di pulizia dei detriti e di ripristino della viabilità, così come nelle altre isole interessate, con ditte locali individuate per le riparazioni. Un territorio messo alla prova da neve, vento e mareggiate, ma sostenuto da una macchina operativa che, tra emergenza e prevenzione, lavora per tenere uniti i collegamenti e le comunità.








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