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Messina, aumentano i prezzi al consumo, l’energia del 32,2% rispetto anno precedente



Lo studio dell’indagine sui prezzi al consumo, rilevata a Messina nel mese di febbraio 2022, riporta che nel mese di febbraio 2022 si registra un incremento congiunturale dello 1,5% e tendenziale del +6,9% dell’indice dei prezzi al consumo.

Crescono tendenzialmente rispetto all’anno precedente: prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,3%), abitazione, acqua, elettricità, e com- bustibili (+32,2%), mobili, articoli e servizi per la casa (+1,2%), servizi sanitari e spese per la salute (+0,8%), trasporti (+10,7%), ricreazione, spettacoli e cultura (+1%), servizi ricettivi e ristorazione (+2,9%), altri beni e servizi (+0,8%). Decrescono: bevande alcoliche e tabacchi (-0,3%), abbigliamento e calzature (-0,4%), comunicazioni (-2,2%), istruzione (-0,4%). Prodotti per fumatori: Si registrano aumenti congiunturali per quanto riguarda sigari e sigaretti (+0,3%; +0,9% il tendenziale) e altri tabacchi (+1,5%; +1,6% il tendenziale), dovuti all’incremento di alcune marche. Energia elettrica: Le tariffe del mercato libero registrano un marcato aumento congiunturale (+23,8%; +64,9% il tendenziale), legato alla crescita delle quotazioni delle materie prime energetiche. Servizi di trasporto: Per quanto riguarda i prezzi del trasporto aereo si registra un decremento nei voli nazionali (-14,8%; -20% il tendenziale), e un incremento in quelli europei (+11,6%; -0,4% il tendenziale) e in quelli inter- continentali (+8,7%; +27,8% il tendenziale). Sia il decremento dei voli nazionali sia gli incrementi dei voli europei e intercontinentali sono dovuti essenzialmente al segmento low cost. Si registra, inoltre, una diminuzione dei prezzi dei trasporti ferroviari nazionali (-3,6%; -17,2% il tendenziale), a causa di una maggiore disponibilità di offerte per l’intercity e l’alta velocità, e dei prezzi del trasporto maritti- mo (-0,3%; +8,3% il tendenziale), da attribuirsi alle destinazioni interne in particolare a quelle verso le isole maggiori. Attività turistiche e ricreative: per quanto riguarda i servizi turistici, si rileva un lieve aumento congiunturale dei prezzi dei pacchetti vacanza internazionali (+0,1%; +6,8% il tendenziale) e un più marcato aumento dei pacchetti vacanza nazionali (+1,8%; +14,6% il tendenziale), quest’ultimo dovuto ai segmenti di mercato della montagna e delle città d’arte. Diminuiscono, invece, i prezzi dei vil- laggi vacanze, campeggi, ostelli della gioventù e simili (-0,1%; +5,6% il tendenziale) e soprattutto degli agriturismi (-15,7%). Per quanto riguarda i servizi ricreativi, si registra un aumento degli impianti di risalita (+4,5%; +13,1% il tendenziale), e una diminuzione dei parchi di divertimento (-4,6%; +0,3% il tendenziale). Cultura: Si rileva un decremento congiunturale del prezzo dei libri di narrativa (-0,3%; +2,8% il tendenziale) e del download di e-book (-4,5%; -7,8% il tendenziale). Viceversa, si registra un incremento congiunturale del prezzo dei quotidiani a diffusione nazionale (+1,7%; +3,3% il tendenziale) e dei periodici (+0,7%; +3,2%), legato a una diversa distribuzione degli allegati.

Gli indici dei prezzi al consumo di febbraio 2022 sono stati elaborati tenendo conto delle limitazioni, differenziate a livello regionale, definite dalle normative nazionali e locali per contrastare la pandemia causata dal Covid-19 e sull’utilizzo di una pluralità di canali per l’acquisizione dei dati

consentendo di ridurre gli effetti negativi del più elevato numero di mancate rilevazioni sulla qualità delle misurazioni della dinamica dei prezzi al consumo,

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