MESSINA, DROGA TRA MANGIALUPI E GAZZI: CONDANNE DIVENTANO DEFINITIVE
- Redazione

- 23 ore fa
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Le pesanti condanne per la maxi operazione antidroga Acquarius sullo spaccio di droga, gestito dal gruppo Mazza-Ubertalli nei rioni Mangialupi e Gazzi a Messina, diventano definitive dopo il passaggio in Cassazione.
Nel pomeriggio di lunedì si è infatti espressa la sesta sezione penale della Cassazione, rigettando tutti i ricorsi, ad accezione di quello presentato dagli avvocati di Maria Tindara Ubertalli. Per lei è stato deciso l'annullamento con rinvio per un nuovo pronunciamento.
Il 18 giugno 2024 si era tenuta la sentenza d'appello. Il processo si è concluso con 16 condanne: la maggior parte ha subito uno sconto di pena.
La corte d'Appello ha determinato la pena inflitta per 13 imputati, confermando il giudizio di primo grado per altri tre soggetti. Tra le varie pene riprogrammate quelle nei confronti di Lucio Mazza, condannato a 15 anni e di Daniele Mazza, condannato a 13 anni e 10 mesi. Pesante la pena inflitta a Lorenzo Ubertalli: 14 anni 1 mese e 10 giorni.
Le altre pene ridotte variano da 7 anni 4 mesi e 10 giorni a 7 anni.
Secondo quanto accertato dalla procura due erano i gruppi criminali dediti allo spaccio, uno dei quali in Calabria, che introduceva sul mercato messinese ed in provincia grosse quantità di cocaina.
La droga era nascosta all'interno di tombini, in canalette di scolo, dentro autovetture abbandonate e con altri panetti nascosti tra i muri delle abitazioni.
Furono proprio le attività condotte dalla squadra mobile, coordinate dalla Dda, del 2022, a far luce su un grosso gruppo criminale che riforniva i consumatori dei due rioni.
Le indagini iniziarono dalle rivelazioni di pentiti, che nel 2018 fornirono delle indicazioni su una centrale di spaccio presente nel rione di Gazzi.
L'organizzazione messinese era composta da più di dieci persone, facenti parte di due nuclei familiari legati: i Mazza e gli Ubertalli. A loro facevano riferimento altri soggetti impegnati nello spaccio nei quartieri di Gazzi e Mangialupi.








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