MESSINA, ILLECITI E VIOLENZA URBANA: 23 I PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA QUESTURA NEL MESE DI MARZO
- Grazia Di Mauro
- 8 apr
- Tempo di lettura: 2 min

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione dei reati condotta della Questura di Messina, guidata dal dottore Salvatore La Rosa che nello scorso mese di marzo ha adottato 23 provvedimenti nei confronti di altrettante persone resesi responsabili di vari reati.
A seguito dell’accurata analisi operata dalla Divisione Anticrimine le attività condotte dagli agenti parlano di fenomeni di violenza urbana e delle condotte illecite da parte di soggetti ritenuti socialmente pericolosi nei cui confronti sono state adottate diverse misure.
Tra gli interventi più rilevanti è stato disposto un divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di un soggetto sorpreso lo scorso 4 marzo in piazza Lo Sardo in possesso di sostanze stupefacenti, nello specifico hashish, già suddivisa in dosi e accompagnata da denaro contante ritenuto provento di attività illecita. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire ulteriore droga, materiale per il confezionamento e altra somma in contanti. Per lui è scattato il divieto di frequentare i locali della zona per due anni.
Sul fronte della violenza negli eventi sportivi sono stati emessi 5 DASPO. Il primo dalla durata di 3 anni che riguarda un dirigente di una squadra dilettantistica resosi responsabile di un’aggressione ai danni dell’arbitro, durante una partita disputata a inizio gennaio. Altri 4 DASPO della durata di un anno sono stati adottati nei confronti di tifosi coinvolti nell’accensione e nell’esplosione di fumogeni allo stadio durante un incontro calcistico.
Importante anche l’azione contro le truffe e il traffico di droga. Sono stati emessi 10 fogli di via obbligatori, con divieto di ritorno in diversi comuni della provincia per un periodo fino a quattro anni. Quattro di questi riguardano soggetti coinvolti nella cosiddetta truffa del “finto carabiniere” ai danni di anziani. In un caso, l’autore è stato arrestato dopo aver già portato a termine un raggiro e tentava di compiere una seconda truffa. In un altro episodio il colpo è stato sventato grazie alla prontezza della vittima e alla tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine.
Un ulteriore provvedimento ha riguardato un uomo trovato in possesso di oltre 11 chili di cocaina, nascosti all’interno di un vano ricavato nel sedile di un’auto, mentre viaggiava su un traghetto insieme alla famiglia.
Nel bilancio complessivo rientrano anche un avviso orale, con cui è stato intimato a un soggetto di mantenere una condotta conforme alla legge e 6 ammonimenti nei confronti di persone responsabili di violenza domestica e atti persecutori.
Infine, sono state avanzate 4 proposte al Tribunale per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. I soggetti interessati, infatti, sono stati ritenuti socialmente pericolosi: tre per reati legati a violenza domestica e stalking, uno per reati contro il patrimonio e violazioni in materia di stupefacenti.








Commenti