MESSINA, OPERAZIONE ANTIUSURA: LA POLIZIA ARRESTA 5 PERSONE. PRESTAVANO DANARO CON INTERESSI FINO AL 300%
- Grazia Di Mauro
- 4 mar
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Si sarebbero approfittati dello stato di bisogno della vittima e lo avrebbero aiutato, a modo loro però. Prima il prestito di danaro e poi l’obbligo di saldare il debito, costringendo il debitore a saldare interessi che sfioravano il 300 per cento.
La vittima stremata dal comportamento degli usurai si è rivolta alle forze dell’ordine, chiedendo disperatamente aiuto. Le indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina e svolte dalla Squadra Mobile della locale Questura, dopo l’inchiesta della Procura, hanno portato all’arresto di 4 persone finite ai domiciliari e un altro usuraio sottoposto a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’articolata attività investigativa condotta dagli agenti ha ricostruito un solido quadro indiziario fatto da registrazioni, immagini e gli stessi versamenti bancari.
In particolare, un cinquantunenne messinese approfittando dello stato di bisogno della vittima, avrebbe erogato un prestito pretendendo la corresponsione di interessi e ulteriori vantaggi usurari fino alla restituzione della somma ricevuta, con pattuizione di un tasso annuo pari al 300% circa.
La stessa condotta sarebbe stata tenuta da un 55enne messinese che aveva celato il suo gesto apostrofandolo come un “prestito amichevole”.
Infine, a seguito delle indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, sono state contestate le condotte usurarie anche ad un 46enne, un 42enne e a un 30enne.
I 3 uomini avrebbero adottato la medesima condotta, minacciando ripetutamente la vittima.
Nel corso delle attività di indagine, gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto di un altro soggetto sorpreso in flagranza di reato, mentre stava ricevendo una somma di denaro che costituiva una rata del prestito usurario.








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