MESSINA, PIANO DA 7,5 MILIONI PER GLI IMPIANTI SPORTIVI CITTADINI
- Emilio Bertucci
- 3 giorni fa
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Messina prova a rilanciare lo sport come motore di crescita, inclusione e qualità urbana. La Giunta comunale ha dato il via libera a quattro documenti di indirizzo alla progettazione che delineano un piano complessivo da 7 milioni e mezzo di euro per la riqualificazione e la realizzazione di importanti impianti sportivi cittadini.
Un investimento che punta a restituire funzionalità, sicurezza e dignità a strutture simbolo, molte delle quali segnate dal tempo e dal degrado. Il primo intervento riguarda la piscina coperta dell’impianto natatorio Cappuccini. Qui è previsto un risanamento profondo: nuova copertura in legno lamellare, completamente danneggiata, rifacimento della vasca, adeguamento degli impianti e pieno rispetto delle normative su sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica. Un’opera da un milione e mezzo di euro che mira a riportare la struttura al centro della vita sportiva cittadina. Stesso importo per lo stadio “Franco Scoglio”, dove il progetto si concentra sulla riqualificazione dei locali interni e delle tribune. Spogliatoi, uffici, foresteria e spazi comuni oggi in parte inutilizzati torneranno a essere funzionali, con interventi su prospetti, terrazzi, infissi e ambienti interni, per migliorare comfort e decoro durante eventi sportivi e non solo.
Lo sguardo si allarga poi alla zona sud, con la realizzazione di una nuova piscina coperta a Mili. Un impianto moderno da tre milioni di euro, pensato per attività agonistiche e dilettantistiche, corsi di nuoto, riabilitazione e iniziative sociali. Una struttura completa, accessibile e conforme agli standard CONI e FIN, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per il territorio.
Infine, il piano interessa lo stadio “Giovanni Celeste”, con la riqualificazione della Curva Nord e della Tribuna Oreto. Sono previsti interventi strutturali, nuovi spazi per attività sportive complementari, servizi per il pubblico e un’area ristoro affacciata sul campo, insieme all’adeguamento degli impianti.
Un pacchetto di opere che racconta una scelta politica chiara: investire nello sport come bene pubblico, restituendo alla città luoghi sicuri, vivi e capaci di guardare al futuro.








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