MESSINA, PROCESSO STAGNO D’ALCONTRES: PROCURA OPTA PER RITO IMMEDIATO
- Redazione

- 4 giorni fa
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Un impianto accusatorio definito “evidente” e la scelta di accelerare i tempi del processo. È su questo doppio binario che si muove l’inchiesta della Procura di Messina sull’ex primario di Chirurgia plastica del Policlinico universitario, Francesco Stagno d’Alcontres, 70 anni, già arrestato lo scorso 5 dicembre.
Secondo i magistrati, gli elementi raccolti durante le indagini sarebbero tali da non rendere necessario il passaggio dell’udienza preliminare. Da qui la richiesta di giudizio immediato, motivata dalla solidità del quadro probatorio e dal fatto che l’indagato è già stato interrogato sui fatti contestati.
L’indagine, coordinata dalla Procura guidata da Antonio D’Amato, ipotizza un sistema consolidato di rapporti illeciti tra il reparto ospedaliero e alcune aziende del settore sanitario.
Al centro, l’organizzazione di un congresso medico che, secondo l’accusa, sarebbe stato finanziato con contributi per diverse decine di migliaia di euro da parte di case farmaceutiche e fornitori di dispositivi medici. In cambio, il medico avrebbe garantito un canale privilegiato per le forniture all’interno della struttura pubblica.
Il valore complessivo delle utilità contestate si aggirerebbe intorno ai 700mila euro. Le ipotesi di reato sono pesanti tra concussione, corruzione, induzione indebita e truffa.
La richiesta di rito immediato porta la firma della pm Giorgia Spiri ed è stata condivisa dal vertice dell’ufficio. Il giudice per le indagini preliminari, Salvatore Pugliese, ha accolto l’istanza, fissando la prima comparizione davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Messina per il 21 aprile.








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