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Milazzo: Cartellonistica abusiva, Midili va bene tutto ma senza arroganza e nel rispetto della regola del buon padre di famiglia, lo dice pure il codice civile


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nsomma questo sindaco ( Il sindaco di Milazzo) fa proprio arrabbiare e sembra che studi pure la notte per affermare il proprio potere colmo di autoproclamazione in ogni annuncio atteggiandosi ad educatore, oggi infatti scrive sulla pagina facebook PIPPO MDILI SINDACO un post con tanto di foto “Eliminiamo anni di abusivismo. Via tutte le installazioni pubblicitarie mai autorizzate e che hanno deturpato il territorio e creato danni economici alla nostra città. Ripristiniamo il principio che a Milazzo le pianificazioni si fanno al Comune e chi pensa di fare i propri comodi deve smetterla. E non mi riferisco solo alle installazioni abusive” E questo signor sindaco non fa una piega anche se c’è gente che afferma di aver presentato regolare domanda e di aver ricevuto risposta che non esiste un piano mentre lei afferma che il piano c’è. Misteri delle carte che a volte restano nei cassetti? O imperizia da parte di chi dovrebbe dare sempre risposte certe al cittadino? Oserei dire a tutti i cittadini, perché tutti dovrebbero essere uguali.

Torniamo al punto: è stata fatta una piccola e facilissima indagine attraverso la cartellonistica affissa su chi fossero le aziende pubblicizzate per poi risalire attraverso loro all’azienda che aveva noleggiato il cartello? Non crede che suddetta indagine sarebbe stata necessaria per avvisare i proprietari delle installazioni e dare loro avviso della rimozione entro un congruo termine e soprattutto a spese loro?

Così facendo avrebbe potuto intimargli che scaduti i termini gli sarebbe stato addebitato il lavoro di rimozione da parte del comune.

Questa semplicissima indagine avrebbe sortito risultati importanti che umilmente elenco:

-         Avrebbe dato il tempo giusto ai proprietari dei cartelli di organizzarsi con la rimozione e portato a termine l’eventuale contratto in essere con le aziende inserzioniste non subendo un danno economico;

-         Avrebbe risparmiato soldi dei cittadini, rammenti che ogni centesimo che esce dalle casse non le appartiene e soprattutto ha il dovere di amministrarlo bene;

-         Seppur abusivi i cartelloni hanno un proprietario e lo stesso potrebbe fare causa al comune per danni visto che negli anni qualche diritto forse l’ha acquisito,  se non altro per il totale silenzio e la tolleranza decennale da parte degli organi preposti alla vigilanza,  e sarebbe un’ulteriore spesa per avvocati che pagherebbero anche in questo caso i contribuenti;

-         Ha fatto una commissione interna per capire quale funzionario ha omesso di segnalare i cartelli abusivi e dunque poter prendere i giusti provvedimenti?

Dopo aver messo in atto quanto sopra, allora e solo allora avrebbe potuto scrivere un post, forse con toni diversi, dove con grande “dispiacere” ma con azione necessaria era stato costretto a procedere alla rimozione dei cartelli addebitando il costo ai proprietari che erano stati avvisati con i tempi giusti e soprattutto fare una piccola gara di appalto per individuare una ditta che avrebbe potuto eseguire i lavori senza utilizzare la solita forma “d’urgenza”.

Allora e solo in quel caso saremmo stati tutti con lei.

Franco Arcoraci

 

Foto sopra di Pippo Midili tratta dalla pagina PIPPO MIDILI SINDACO

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