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Milazzo, il consiglio approva una variazioni di bilancio. Continua il dibattito sul porto



In una doppia seduta consiliare è stata deliberata una variazione di bilancio di previsione finanziario 2021-2023 con 13 voti favorevoli e 3 astenuti (Alessio Andaloro, Antonino Amato e Giuseppe Crisafulli), sia di competenza che di cassa, per un importo complessivo di €309.204,87 riguardante il settore “Ambiente e territorio” ed il settore “Servizi sociali, sport e turismo e beni culturali”. Durante i lavori d'aula la segretaria Andreina Mazzù ha relazionato su una deliberazione con la quale la Corte dei Conti chiede se siano stati effettuati controlli di gestione, anticipando che, con un deliberato, saranno rappresentate alla Corte le problematiche del Comune con l’impegno ad apportare misure correttive. Procedendo con gli argomenti della sessione ordinaria. il consigliere Foti si è soffermato sulla interrogazione riguardante le tematiche portuali, alla quale ha risposto il sindaco Midili, contestando innanzitutto le conclusioni del Presidente dell’Autorità di Sistema Mega, " il quale - ha detto - ha pensato di essere organo politico e non tecnico”-. Nel rispetto dei ruoli, Midili ha detto che in tanti anni non è stato approvato il piano regolatore del porto, aggiungendo che le visioni dello stesso competono al Comune e le indicazioni sono tre: spostamento del pontile Eolie, completamento del molo Marullo e destinazione dei molini Lo Presti. Una posizione che emergerà però dopo che sarà pervenuto al Comune il piano strategico. “ Noi, – ha aggiunto il sindaco - non siamo per il grande porto, ma per un porto grande, ed è in questa direzione che è orientata la visione dell’amministrazione comunale per il porto e per la città, spettando al consiglio il compito di dire se piace e restando fermo che per andare avanti dobbiamo avere prima quella che è la visione del piano strategico dello Stretto di Messina".

Infine, un' altra risposta ad interrogazione dello stesso Foti, sulle problematiche allagamenti nella piana e nel centro cittadino, che, ha permesso al sindaco di parlare di una progettualità predisposta per 23 milioni di euro per pervenire ad una definitiva sistemazione della situazione, conseguente al dissesto idrogeologico che ha origini lontane, " per cui - ha affermato Midili- il convogliamento delle acque previsto e da realizzare va effettuato oggi, o mai più, una volta individuate le disponibilità per il finanziamento tra le opere infrastrutturali rientranti in provvidenze statali". Intanto lo stesso, ha informato il consiglio di un finanziamento ottenuto per 200 mila euro che è destinato a ristorare i residenti per danni subiti a Bastione conseguentemente ad alluvione, e trattasi di erogazione per i beneficiari che potrà avvenire prevedibilmente anche entro fine mese”.


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