MONTAGNAREALE, VIA ALLE AUTOPSIE: RIMANDATI I FUNERALI DELLE TRE VITTIME
- Hermes Carbone
- 2 feb
- Tempo di lettura: 1 min

Le salme dei tre cacciatori ritrovati senza vita a Montagnareale, in una zona boschiva impervia sei monti Nebrodi, non sono state restituite alle famiglie. A non concedere il nulla osta l'Autorità giudiziaria. La funzione religiosa, prevista inizialmente per quest’oggi, è stata rinviata a data da destinarsi.
Dopo l’ìesecuzione dell’autopsia sul corpo dei tre nel corso di questo fine settimana, proseguono ancora le indagini da parte degli inquirenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’uccisione.
I corpi dei tre cacciatori sono stati trovati il 28 gennaio scorso in contrada Carìstia a Montagnareale. La richiesta di tempo da parte degli inquirenti presuppone che le piste al vaglio siano ancora da percorrere, con ulteriori accertamenti che saranno eseguiti anche sul luogo del ritrovamento dei corpi.
Da sciogliere il rebus sulla presenza del cane di una delle tre vittime, rimasto chiuso in auto forse in attesa del ritorno del padrone. Con l’animale, al vaglio dei pm c’è anche la posizione del compagno di caccia di Gatani, interrogato sin dalle prime ore dopo il ritrovamento dei corpi da parte dei carabinieri.
La zona della strage resta ancora recintata e sotto stretta sorveglianza anche nelle ore notturne. Ancora in corso l’analisi anche dei numeri di cellulare che si sono agganciati alle celle telefoniche presenti nella zona nebroidea. Il mistero di Montagnareale continua a tenere col fiato sospeso le famiglie dei tre uomini, trovati senza vita in un bosco possibile da raggiungere solo per chi conosceva a menadito il luogo e le vie di fuga.








Commenti