NUOVO VILLAGGIO BALNEARE AL RINGO
- Federica Lizzio
- 6 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Non solo mare, spiagge e ombrelloni. Il Ringo diventerà un vero e proprio villaggio balneare, dotato di cabine, passerelle, servizi igienici, torretta di salvataggio e tanto altro.
Quella della Bandiera Blu si tratta di una strategia che collega il tema dei trasporti ai rifiuti. Messina, infatti, sta accelerando il percorso avviato con il progetto, pianificando il futuro di quella porzione di litorale.
«La Bandiera Blu non è un traguardo isolato, ma parte di un sistema più ampio che coinvolge raccolta differenziata, mobilità e gestione dell’acqua» ha dichiarato il sindaco Federico Basile, evidenziando la volontà di trasformare i progetti dell’anno passato in una base solida per il futuro.
Per questo motivo, l’amministrazione comunale guidata da Basile, affiancato dall’assessore alle Politiche del Mare Francesco Caminiti e dalla presidente di Messina Social City Valeria Asquini, ha presentato stamattina le idee per la stagione 2026, idee che vanno oltre l’idea di semplice spiaggia.
Il progetto era stato già pianificato negli anni scorsi, si tratterebbe di circa 100 postazioni con passerelle e docce e aree dedicate ai giochi: «Siamo stati la prima città metropolitana a ottenere la Bandiera Blu – ha ricordato Basile – abbiamo messo ordine a numerosi servizi e costruito un percorso condiviso, anche grazie al contributo delle scuole e degli uffici comunali. Il 2025 è stato un anno chiave, il 2026 sarà quello del consolidamento».
Tra le iniziative di questo progetto è prevista anche l’introduzione di una barca a vela a disposizione dei bagnanti, per invogliare i cittadini a praticare uno sport diverso dai più comuni.
Mentre il Ringo aspira a diventare il cuore balneare della città messinese, per Galati si sta avviando un piano graduale: l’area del campo da calcio sarà attrezzata per l’attività balneare, ma il tutto partirà solo dopo l’opera di messa in sicurezza.
L’ex Samar diventerà un percorso naturalistico che collegherà Contesse alla zona Nord. Mentre a Maregrosso sono previste diverse demolizioni e la riqualificazione dell’intero arenile.








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