PARCO EOLIE, CINEMA CORALLO E FACEBOOK: SCINTILLE POLITICHE A BARCELLONA
- Emilio Bertucci
- 30 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

È botta e risposta tra il sindaco Pinuccio Calabrò e il consigliere comunale di città aperta Antonio Mamì, dopo un post social che accende il dibattito su sviluppo, lavoro e tradizioni cittadine.
È un confronto tutto social quello che anima il dibattito politico a Barcellona Pozzo di Gotto.
Al centro della discussione, un post pubblicato su Facebook dal sindaco Pinuccio Calabrò, che prima esprime apprezzamento per il centro commerciale “Parco Eolie”, sottolineandone il valore occupazionale, e subito dopo invita i cittadini barcellonesi a sostenere lo storico Cinema Corallo, andando a vedere il nuovo film di Checco Zalone.
Un messaggio che non è passato inosservato. Tra i commenti spicca quello del consigliere comunale del Movimento Città Aperta, Antonio Mamì, che con una battuta ironica liquida il post del primo cittadino con poche parole:
“Poche idee ma confuse”.
Parole che hanno innescato la replica del sindaco Calabrò, affidata ancora una volta ai social. Una risposta lunga e articolata, dal tono ironico ma deciso, in cui il primo cittadino rivendica la coerenza delle proprie posizioni: sì allo sviluppo e ai nuovi insediamenti commerciali che creano lavoro — circa cento posti, ricorda — e sì, allo stesso tempo, alla tutela delle tradizioni e delle realtà storiche del centro urbano, come il Cinema Corallo. Calabrò respinge l’idea di una contraddizione, parlando di un piccolo polo commerciale che non svuota i centri cittadini e che offre ai giovani la possibilità di restare a Barcellona invece di spostarsi altrove per lavorare.
Nel mirino del sindaco anche le scelte del passato che, a suo dire, hanno trasformato Milazzo in un grande polo commerciale.
Il botta e risposta mette così in evidenza due visioni diverse della città e del suo futuro, tra sviluppo economico, difesa delle tradizioni e ruolo dei social nel confronto politico.
Un dibattito che, almeno per ora, continua a colpi di post e commenti, mentre l’invito del sindaco resta: andare al cinema, godersi Checco Zalone e, magari, riflettere sul futuro di Barcellona Pozzo di Gotto.








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