Pedaggio a Ponte Gallo, "ennesimo scandalo". Biancuzzo denuncia "frequenti anomalie"
- Maria Salomone
- 27 dic 2024
- Tempo di lettura: 2 min
L'ex consigliere Mario Biancuzzo addita come falsa la ricevuta rilasciata al casello erroneamente definito di Villafranca Tirrena.
"Ennesimo scandalo" (il pagamento del pedaggio a Ponte Gallo Messina). Esordisce così l'ex consigliere Biancuzzo nella nota a sua firma, che riceviamo e pubblichiamo. Il pedaggio imposto al casello di Ponte Gallo viene - a suo dire - spacciato per casello di Villafranca Tirrena.
"Si segnalano anomalie frequenti, al passaggio del pagamento pedaggio alla bretella in uscita in località Ponte Gallo Comune di Messina, che chiamano falsamente Villafranca Tirrena, riguardanti il malfunzionamento del casello self service. Infatti già in questo mese sono diversi gli episodi che personalmente ho vissuto e che mi sono stati riferiti da tanti concittadini riguardo il momento del pagamento del pedaggio all'atto di pagare €1,20 visto che la macchinetta non quantifica perfettamente le monete introdotte; altri episodi riguardano il blocco meccanico della barra o che non riesce ad aprirsi oppure rimane alzata; il tutto aggravato dalla mancata presenza di un operatore che debbono assistere l'utenza considerati i disguidi e i disservizi ormai costanti.
A questo punto, la confusione regna sovrana presso il farlocco e vergognosc pedaggio imposto da 52 anni e 101 giorni in località Ponte Gallo città di Messina. È scandaloso che oltre al danno della tassazione imposta al pedaggio citato si aggiungano persistenti e variegati disservizi che aggravano la fluidità del traffico cagionando possibilmente, danno alla pubblica incolumità. Si fa presente che risulta inconcepibile giustificare l'assenza di operatori capaci di risolvere i problemi del casello malfunzionante in tempo reale.
È assurdo esigere pagamenti truffaldini a fronte del pessimo funzionamento e del mancato conteggio del denaro versato pretendendo che i cittadini siano vessati e gabbati senza diritto di replica. lo come altri cittadini pur di arrivare alla meta e far alzare la barra per non restare prigionieri e bloccati da questa barriera architettonica abbiamo versato più del dovuto cercando di sbloccare il meccanismo dell'apertura dell'asta.
Chiedo a nome di 25mila cittadini che mi onoro di rappresentare di smantellare la bretella ubicata a Ponte Gallo nella stessa città di Messina, (che chiamano falsamente Villafranca Tirrena con una tabella falsa e con il rilascio di un attestato di pagamento falso), eliminando il 'pedaggio dell'abuso e del sopruso a Ponte Gallo Comune di Messina, altrimenti lo faremo noi cittadini sequestrati da una barriera architettonica mangia soldi che da 52 anni e 101 giorni uccide la libertà e continuità territoriale alla faccia della Costituzione Italiana. A Messina la legge non è uguale per tutti.








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